Anche il 2003 sarà un anno di sperimentazione e rodaggio per i Musei capitolini, riaperti tre anni fa dopo un complesso restauro, al cui completamento manca un ultimo decisivo tassello: l'inserimento nel percorso dei bracci aggiunti negli anni 30 e del giardino romano, il grande cortile tra palazzo Clementino e palazzo dei Conservatori ridisegnato dall'architetto Aymonino. I lavori - garantisce l'assessore alla cultura Gianni Borgna - partiranno entro l'estate e saranno conclusi entro il 2004. Nello spazio coperto da un'elegante copertura a vetri saranno visibili gli imponenti resti del podio del tempio di Giove capitolino. E, incastonata tra altri celebri pezzi di bronzo, dovrebbe trovarvi posto anche la statua equestre di Marco Aurelio, oggi confinata in un'angusta teca, sempre che il riaccendersi delle polemiche e l'esito delle perizie in corso non impongano la ricollocazione dell'originale al centro della piazza di Michelangelo. In questa cornice d'attesa, comunque, i Musei capitolini, diretti da Anna Sommella, continueranno a marciare a pieno regime e a migliorare la loro capacità d'attrazione e d'offerta con un cartellone di nuove iniziative, mirate ad ampliare il proprio pubblico, che si è ormai stabilizzato sulle 400 mila persone l'anno, e a catturare nuove fasce d'utenti. L'attività espositiva, innanzitutto. Due mostre che puntano a platee meno tradizionali. Come quella dedicata al cantante e attore italofrancese Ives Montand che andrà in scena dal 20 febbraio: fotografie, registrazioni filmati, locandine, costumi di scena, diari, carteggi. O come quella sui pittori e fotografi al caffè Greco in programma per settembre, organizzata in gemellaggio con Parigi. E una terza mostra più specialistica per gli appassionati d'arte antica, che terrà banco tra primavera e estate: i capolavori del museo bizantino e cristiano d'Atene. Altra grossa novità è la restituzione alla vista, dopo oltre venti anni, dei tesori del Medagliere capitolino, cui saranno riservate due apposite sale al secondo piano: monete, gemme, medaglie celebrative e gioielli. Grande impulso poi alla divulgazione e alla didattica: per i più piccoli un lungo ciclo dì visite gratuite da marzo a maggio; per i professori e gli studenti delle scuole superiori uno stimolante laboratorio a puntate che ruota attorno al mito di Amore e Psiche. E infine spazio alla musica: quattro inedite lezioni concerto sulla musica tra medioevo e Barocco nel mese in corso, e due stagioni concertistiche in estate e sotto Natale. Al cinema: una rassegna estiva di grandi film greci, da Zorba ad Anghelopulos, in coincidenza con la mostra sulle icone bizantine. Al teatro: in autunno il bis di una Notte in Campidoglio, spettacolo itinerante che si sgrana tra le quinte del Tabularium e del Palazzo dei Conservatori.