Tra via Fieschi e piazza Dante si moltiplicano gli sportelli Sopravvivono in pochi, una panetteria, una farmacia, un paio di orefici Ufficialmente i lavori avrebbero dovuto cominciare già ad ottobre, ma ristrutturare una banca - in questo caso trasformare un negozio gigantesco di musica in una modernissima filiale legata al mondo del credito - non è semplicissimo. Ma ieri, dopo qualche tentennamento, le operazioni di sgombero sono finalmente iniziate davvero: gli operai - per ora, una decina - hanno iniziato a smantellare la vecchia Ricordi (nel frattempo trasferita, con Feltrinelli, nel modernissimo megastore di via Ceccardi). Nascerà, a primavera, la Banca Popolare di Vicenza, con spazi triplicati rispetto allattuale sede, abbastanza infelice, sotto il tribunale. Aumenteranno i dipendenti, aumenteranno i servizi ma, soprattutto, il management punta ad un aumento di clienti. Nella zona comprendente via Fieschi, via Ceccardi, via Porta dArchi non cè angolo libero da sportello bancario: le attività commerciali vengono man mano espulse (a meno che siano proprietari dei muri, il che avviene molto di rado) e restano alcuni testimonial, come Cabassi (pipe e oggettistica), la farmacia, la panetteria, un paio di orefici. Ma il resto è tutto banca. Lo testimonia, anche, la ristrutturazione in corso (ormai siamo allinaugurazione degli uffici) di "Che banca", proprio allangolo tra via Fieschi e piazza Dante. E la recentissima apertura (parliamo degli ultimi mesi del 2009) di Banca Sella. In Comune lallarme è forte anche se lassessore al Commercio Gianni Vassallo (vedi intervista qui accanto) ammette che gli strumenti di intervento sono molto vicini allo zero: semmai, in questo caso, potrebbe intervenire direttamente lurbanistica (cioè il sindaco), anche se è evidente che ad una richiesta di apertura di una filiale bancaria, Palazzo Tursi non può opporsi. Mentre lassessore riunisce gli Stati Generali del settore proprio per cercare di varare un piano che salvaguardi il commercio che ancora resta nella zona, negli uffici di Tursi circola lidea di una "milanesizzazione" del problema. In pratica il coinvolgimento delle banche che hanno aperto (o stanno aprendo) in zona, utilizzato per rivitalizzare il quartiere e, quindi, far restare le altre attività commerciali. O animare il quartiere nelle ore "non bancarie", cioè dopo le cinque, il sabato, la domenica. Si riuscirà a far scucire dalle numerosissime banche della zona i finanziamenti per lanciare un mercatino del biologico, bancarelle di antiquariato, o più banalmente la cura del verde pubblico?
LIGURIA - Negozi sfrattati, le banche padrone del centro
In via Fieschi e piazza Dante, a Vicenza, si stanno moltiplicando gli sportelli bancari. La vecchia sede della banca Ricordi è stata ristrutturata e trasformata in una moderna filiale della Banca Popolare di Vicenza. I lavori di sgombero della vecchia banca sono iniziati e gli operai stanno smantellando la struttura. La zona è stata colpita dal declino del commercio, con molte attività commerciali che hanno chiuso o sono state espulse. Tuttavia, il management della Banca Popolare di Vicenza punta ad aumentare i servizi e i dipendenti, e a attrarre nuovi clienti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo