II monumento, fra i più visitati in Italia, incassa 3 milioni e mezzo di euro l'anno, che però finiscono al ministero -------------------------------------- Il sovrintendente Strinati «Crolli? Pochi soldi, problemi anche al sistema antincendio» Castel Sant'Angelo riapre questa mattina. Ieri sera, dopo una lunga giornata di sopralluoghi e riunioni, i responsabili della Mole Adriana hanno deciso di consentire di nuovo l'accesso ai visitatori. Alla fine sono bastati due piccoli cambiamenti: la chiusura dell'area dove sono avvenuti i crolli e il ripristino della vecchia biglietteria, a sinistra dell'ingresso. I tecnici della Soprintendenza archeologica e di quella ai Beni architettonici, che hanno la competenza sulla struttura dell'edificio, hanno osservato i pezzi di mattoni che due giorni fa si erano staccati dal cilindro romano cadendo proprio davanti alla biglietteria e alla fine hanno deciso che non c'è nessun pericolo per i visitatori, purché restino lontani dall'area a destra dell'ingresso. Castel Sant'Angelo è uno tra i musei più importanti d'Italia, da solo attira circa 700 mila visitatori all'anno. ------------------------------------ II museo riapre, restano le transenne La direttrice del Castello: fosse per me avrei chiuso tutto fino al restauro completo Castel San'Angelo riapre questa mattina. Ieri sera, dopo una lunga giornata di sopralluoghi e riunioni, i responsabili della Mole Adriana hanno deciso di consentire di nuovo l'accesso ai visitatori. Alla fine sono bastati due piccoli cambiamenti: la chiusura dell'area dove sono avvenuti i crolli e il ripristino della vecchia biglietteria, a sinistra dell'ingresso. I tecnici della soprintendenza Archeologica e di quella ai Beni architettonici, che hanno la competenza sulla struttura dell'edificio, hanno osservato i pezzi di mattoni che due giorni fa si erano staccati dal cilindro romano cadendo proprio davanti alla biglietteria e alla fine hanno deciso che non c'è nessun pericolo per i visitatori, purché restino lontani dall'area a destra dell'ingresso. «È anche la parte sottostante la porzione di muro romano non sottoposto a restauro -spiega Luigina Di Mattia, una delle due direttrici del Castellola parte ovest è stata consolidata qualche anno fa». Per essere certi che non avvengano altri incidenti, ci vorrebbero sopralluoghi molto più complicati: «Bisognerebbe installare un'impalcatura e ispezionare il muro centimetro per centimetro». Insomma tempi lunghi. Di Mattia aggiunge: «Fosse per me, avrei chiuso il l'edificio fino a quando non fosse interamente risistemato. n problema è che il ministero, da sempre, non ha una linea Di Mattia: si dovrebbe ispezionare ogni centimetro della parete che ha ceduto politica culturale. Le risorse, si sa, sono poche: per questo andrebbero concentrate sui monumenti importanti». E Castel Sant'Angelo non solo è tra i musei più importanti d'Italia, ma da solo attira circa 700 mila visitatori all'anno. «Con il biglietto a cinque euro - fa notare Di Mattia - l'introito è di circa tre milioni e mezzo di euro. Ma usufruiamo di questa cifra solo in minima parte. Non basta neanche per la manutenzione ordinaria». Una manutenzione che forse eviterebbe certi allarmismi come quello di quattro anni fa, quando vennero chiuse la sala del Perseo e le due stanze di Clemente vn, perché i tecnici si erano convinti che le travi cinquecentesche che reggevano il solaio fossero sul punto di crollare, rose dai tarli. «Abbiamo intrapreso i restauri - racconta Di Mattia - e abbiamo scoperto che le travi sono perfette e senza tarli. Semplicemente si era staccata qualche scaglia di pittura». L. Col. ----------------------------- ALCUNI DATI I visitatori ogni anno II Museo nazionale di Castel Sant'Angelo è meta di tanti turisti per la sua collezióne di armi antiche e i ricchi appartamenti papali, ornati da affreschi e arazzi. Dalla terrazza, resa celebre dalla Tasca di Puccini qui Cavaradossi da il proprio addìo alla vita si gode uno dei più bei panorami del centro storico. II biglietto d'ingresso II Castello è abitualmente aperto da martedì a domenica, dalle ore 9 alle 20. Ha diritto a una riduzione chi ha tra i 18 e i 25 anni (2,50 euro). Ingresso gratuito per minorenni, chi ha superato i 65 anni e gruppi scolastici, con prenotazione, accompagnati dai docenti. La biglietteria chiude alle 19 Nel «Polo» museale Del Polo museale romano fanno parte: la Galleria Borghese, la Galleria nazionale d'arte antica a Palazzo B.arberini, la Galleria Spada, la Galleria Corsini, il Museo nazionale di Castel Sant'Angelo, il Museo nazionale di Palazzo Venezia, il Vittoriano, il Museo nazionale degli strumenti musicali Spettacoli serali Gli spettacoli che ogni sera dalle 20.45 alle 0.45 prendono vita sulle terrazze di Castel Sant'Angelo. Ognuno dura circa trenta minuti. Si esibiscono artisti di vari generi: concertisti di musica folk e classica, maghi, giullari, maestri d'arma, saltimbanchi e burattinai. Si possono ammirare anche mostre di artìgianato artistico --------------------------------------- L'INTERVISTA I soldi arriveranno solo con il nuovo anno» «I crolli del muro romano dell'altro giorno riguardano la Soprintendenza archeologica che ha la competenza su quei resti» TURISTI Visitatori al portone d'ingresso del museo di Caste! Sant'Angelo «E vero problema di Castel Sant'Angelo non è il crollo di qualche mattone, ma il sistema anticendio, quello delle caldaie e dell'impianto elettrico, quello delle porte di accesso, quello della formazione del personale addetto alla sicurezza». Claudio Strinati, soprintendente del Polo museale romano, che dal gennaio del 2002 lia incorporato la Mole Adriana, elenca gli interventi più urgenti per l'edificio. Quanti soldi servirebbero per realizzare questi interventi? «Molti di più di quanti ne abbiamo a disposizione». Eppure Castel Sant'Angelo ha una media di 700 mila visitatori all'anno. Con il biglietto a 5 euro, sono tre milioni e mezzo di euro all'anno di introiti. «Gli incassi confluiscono ancora nella con-tabilità tradizionale. Vengono versati al ministero delle Finanze e poi accreditati al ministero dei Beni culturali, che decide come ridistribuirli. Ma le cose dovrebbero cambiare entro la fine del 2004, con l'attuazione della normativa stabilita per i Poli museali». Che sono operanti dal gennaio 2002. Perché ancora non funzionano dal punto di vista finanziario? «A causa di un meccanismo burocratico molto complicato. Tanto è vero che dei quattro Poli museali istituiti in Italia, finora soltanto quello di Firenze ha la tesoreria unica. Roma, Napoli e Venezia ci stanno lavorando». Come funzionerà la tesoreria unica? «Renderà i Poli effettivamente autonomi. Potranno spendere direttamente i soldi che incassano». Il Polo di Roma comprende comprende otto musei. Quali guadagnano di più? «Sicuramente Castel Sant'Angelo è il primo in assoluto. Poi viene la Galleria Borghese, al terzo posto la Galleria nazionale di Palazzo Barberini e infine il museo dì Palazzo Venezia, n Vittoriano non ha biglietteria. La Galleria Spada, la Galleria Corsini e il mu-seo degli Strumenti musicali di santa Croce in Gerusalemme sono agli ultimi posti». Dunque gli incassi confluiranno nella tesoreria unica e verranno ridistribuiti tra gli otto musei. Anche in questo caso, i tre milioni e mezzo di euro di Castel Sant'Angelo non verrano usati soltanto per il monumento del lungotevere. «Abbiamo calcolato che gli introiti complessivi saranno abbastanza per fare una politica soddisfacente di protezione, tutela e promozione». Lei dice che il vero problema della Mole Adriana non è il crollo di mattoni. Ma il cilindro romano, dal quale è avvenuto il distacco, è ridotto in una condizione tale che l'incidente potrebbe verifi-carsi di nuovo. «Ma non è un problema nostro, bensì della Soprintendenza archeologica, che ha la competenza sulle mura di epoca romana». Quindi le competenze delle altre soprintendenze restano anche con l'istituzione del Polo Museale. «Certamente, il Polo deve gestire il museo. La soprintendenza ai Beni architettonici ha la competenza sulla statica e sui problemi di architettura».