La Regione incontra Confindustria: "Restano valide le autorizzazioni" Il piano paesaggistico approvato dalla giunta regionale non inciderà sulle autorizzazioni per realizzare impianti eolici, fotovoltaici e a biomeasse. È questa la rassicurazione che le imprese pugliesi hanno ottenuto dallincontro di ieri tra lassessore al Territorio Angela Barbanente, i rappresentanti di Confindustria e lassessore allo Sviluppo economico Loredana Capone. Il confronto, in linea con il percorso di consultazione del partenariato socio-istituzionale, è servito innanzitutto a chiarire alcuni aspetti controversi sui contenuti, liter e il merito complessivo del piano, che rappresentavano motivo di apprensione in ambito confindustriale. In particolare, nellincontro definito dagli interlocutori «franco, cordiale e di significativa utilità», particolare rilievo è stato dato alle prime osservazioni presentate da Confindustria Puglia, in merito alle previsioni del Piano in materia di ubicazione degli impianti di produzione di energia elettrica e calore da fonti rinnovabili. «Nel passaggio dallo schema di piano - ha spiegato lassessore Barbanente - alla proposta di piano sono stati completati tutti gli elaborati necessari per conseguire lo specifico accordo con il ministero per i Beni culturali di competenza statale e per garantire lampia consultazione prevista dalle norme in materia di Valutazione ambientale strategica». A tranquillizzare ulteriormente gli industriali, ci ha pensato poi la vice presidente regionale Loredana Capone, sottolineando come «la proposta di Piano approvata dalla giunta, non incide in alcun modo sulle autorizzazioni eo concessioni in itinere e su quelle che al momento dovessero essere presentate dalle imprese interessate alla realizzazione di impianti eolici, fotovoltaici e a biomasse». Rinfrancato dal proposito dellesecutivo regionale, il presidente di Confindustria Puglia, Nicola De Bartolomeo, ha offerto «la più ampia collaborazione del sistema delle imprese per il prosieguo del percorso avviato dallassessore Barbanente, nel rispetto delle numerose, legittime e corrette iniziative imprenditoriali, in particolare in settori innovativi». SEGUE A PAGINA VI