Incontro in Regione. In attesa della Via, il ministero dei Beni culturali chiede una modifica al progetto per salvaguardare San Gaetano Tarchi: «Sindacato e industria chiariranno nel dettaglio le ricadute occupazionali» Due le novità sostanziali emerse dall'incontro di ieri in Regione sul terminal gas: tra due mesi il ministero dell'Ambiente pronuncerà la valutazione di impatto ambientale, a giorni Solvay, Ineos, Edison, Confindustria e le parti sociali si ritroveranno per trovare un accordo industriale. In sostanza si cercherà di indicare con precisione le cifre delle ricadute, soprattutto occupazionali, del "Progetto Rosignano". Un aspetto molto importante, visti anche i dubbi sui numeri sollevati dal Comitato del no al terminal gas nell'incontro di lunedì con il presidente della Provincia. L'appuntamento di ieri, il primo del tavolo di approfondimento lanciato dai sindacati e approvato dal governatore Martini alla fine del dicembre scorso, si è tenuto a Novoli, nella sede dell'assessorato regionale all'energia e all'ambiente. Davanti a Anna Maria Bramerini si sono seduti il sindaco Alessandro Franchi, il presidente della Provincia Giorgio Kutufà e l'assessore provinciale Cristiano Toncelli, il presidente e il direttore di Confindustria Andrea Gemignani e Umberto Paoletti e i rappresentanti sindacali di Cigl, Cisl, Uil e Ugl e le Rsu Solvay e Ineos. Partiamo dalla tanto attesa Via del ministero dell'Ambiente. «La commissione nazionale - spiega una nota della Regione - ha annunciato di avere riaperto la procedura di valutazione di impatto ambientale e di avere preso circa due mesi di tempo per pronunciarsi in merito al progetto per la parte che riguarda l'attraversamento del parco archeologico di San Gaetano, a seguito del parere espresso dal ministero dei Beni culturali». Ugo Tarchi, responsabile Cgil presente all'incontro spiega meglio: «Il ministero dei Beni culturali ha formulato una prescrizione non sostanziale al progetto: ritiene che Edison debba rivedere la distanza tra i tubi criogenici e il sito di San Geatano. Dopo questa modifica il ministero dell'Ambiente, intorno alla fine di marzo, si pronuncerà sulla Via». Più breve, invece, l'iter che dovrà portare ad un accordo industriale. «A giorni - afferma Tarchi - Solvay, Edison, Ineos, Confindustria e parti sociali si incontreranno per mettere nero su bianco le cifre di questo progetto. Saranno definite soprattutto le ricadute occupazionali. Tutti insieme, dunque, cercheremo di siglare un accordo fondamentale per lo sviluppo di questo territorio. Come parti sociali, inoltre, abbiamo sottolineato l'importanza di mantenere viva l'attenzione sul progetto in particolare in questa fase di campagna elettorale, anche al fine di acquisire l'orientamento dei candidati alla presidenza della Regione e delle coalizioni che li sostengono». E la Regione che posizione ha assunto? Si è presa una specie di incarico esplorativo a 360 «per proseguire il confronto con tutti i soggetti interessati, compresi quelli non favorevoli». Insomma, la Regione «sottolineando la validità dei contenuti del proprio Piano di indirizzo energetico, ha annunciato di volere proseguire negli incontri con tutte le realtà coinvolte che lo chiederanno». Ma non solo: Martini convocherà presto anche un incontro con Edison «per approndire il suo parere e conoscere direttamente gli impegni del proponente alla luce del pronunciamento della Regione e degli ultimi sviluppi».
ROSIGNANO. Rigassificatore, ora si cerca l'accordo aziendale
Il ministero dei Beni culturali ha richiesto una modifica al progetto del terminal gas di Rosignano, per salvaguardare il sito archeologico di San Gaetano Tarchi. Il ministero dell'Ambiente ha annunciato di riaprire la procedura di valutazione di impatto ambientale, con un termine di due mesi per pronunciarsi sul progetto. Il sindacato e l'industria si incontreranno a breve per discutere le ricadute occupazionali del progetto. La Regione ha preso posizione a sostegno del progetto, ma ha anche convocato un incontro con Edison per discutere il suo parere. Il governatore Martini ha anche annunciato di voler proseguire negli incontri con tutte le realtà coinvolte.
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