Giovedì prossimo l'ufficiale giudiziario dovrebbe perfezionare lo sfratto dei locali prospicienti a via Toledo dove è ospitata la storica libreria Treves. Ora sulla vicenda intervengono sia Italia Nostra che Forza Italia. Guido Donatone, presidente di Italia Nostra, chiede al sindaco Rosa Russo Iervolino e al presidente della Regione, Antonio Bassolino, «di esercitare i poteri espropriativi previsti dalla legge. In questo modo argomenta Donatone - si riuscirebbe da una parte a garantire ai proprietari un indennizzo che costituisca l'integrale soddisfazione dei loro legittimi interessi, dall'altra si potrebbe salvaguardare un'attività decennale di interesse culturale enorme». Donatone ricorda la «mobilitazione della società civile» che ha accompagnato gli ultimi giorni e propone pertanto alle istituzioni di intraprendere la strada dell'esproprio. «Nel nuovo piano regolatore generale - aggiunge il presidente di Italia Nostra - è inserita una norma in base alla quale il Comune potrà apporre il vincolo ad attività storiche di questo tipo. Ma purtroppo i tempi non consentono di sperare nell'applicazione di questa disposizione nel caso della libreria Treves». L'azione di sfratto è iniziata nel 1986 ed è arrivata fino in Cassazione. In passato una decisione del Tar, confermata dal Consiglio di Stato, ha escluso per Treves la sussistenza del vincolo. Ma anche l'eventuale apposizione di un vincolo in base alle nuove norme, potrebbe non escludere lo sfratto degli attuali occupanti dei locali. Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Francesco Bianco, che è anche consigliere comunale, afferma: «L'appello rivolto alle istituzioni e agli intellettuali per salvare dallo sfratto la libreria Treves è caduto nel vuoto. D'altronde non c'è da meravigliarsi - polemizza l'esponente azzurro - se ancora una volta i nostri amministratori, e gran parte degli stessi intellettuali, si accorgono a "fatti avvenuti" della scomparsa di pezzi di storia da Napoli». Bianco annuncia che oggi presenterà «un emendamento al bilancio regionale per finanziare queste strutture che sono patrimonio anche culturale della nostra città».
Italia Nostra: esproprio per salvare Treves
Giovedì prossimo l'ufficiale giudiziario dovrebbe perfezionare lo sfratto dei locali della storica libreria Treves in via Toledo a Napoli. Italia Nostra e Forza Italia si sono intervenuti sulla vicenda. Guido Donatone, presidente di Italia Nostra, chiede al sindaco e al presidente della Regione di esercitare i poteri espropriativi per garantire un indennizzo ai proprietari e salvaguardare l'attività culturale. Donatone propone di intraprendere la strada dell'esproprio e di inserire una norma nel piano regolatore generale per proteggere attività storiche. La decisione di sfratto è stata iniziata nel 1986 e è arrivata fino in Cassazione.
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