Linee guida per l'istruttoria iniziale, griglie infomatiche per la compilazione dei pareri. E questa la ricetta messa in atto da Renata Codello, soprintendente di Venezia e laguna, per velocizzare l'esame delle pratiche e rispondere entro i termini, «Nonostante la carenza di personale, con un organico di 49 persone sulle 82 previste, ci siamo attrezzati per svolgere il nostro nuovo ruolo. Non facile per un territorio, come il nostro, totalmente sotto vincolo. In tutto abbiamo a disposizione sci architetti e riceviamo circa 10mila domande l'anno». Per tagliare tempi e procedure sin dal ricevimento della domanda di autorizzazione, afferma la soprintendente, «abbiamo individuato gli interventi più frequenti in ambito paesaggistico mettendoli in relazione con i caratteri costruttivi dell'arca. Quando ci arriva un progetto, grazie a queste linee guida, siamo in grado di valutare con rapidità se è compatibile o meno con una determinata zona. Ad esempio sappiamo che le recinzioni si realizzano con mattoni a vista: se arriva una richiesta che prevede l'uso di calcestruzzo, viene immediatamente bocciata. Lo stesso vale per gli arredi degli arenili, per i quali abbiamo definito tutte le pavimentazioni applicabili». Per la seconda fase, quella che prevede la stesura del parere, Venezia punta invece sulla massima informatizzazione. «La compilazione dei noduli - spiega Codello deve essere il più possibile sistematica. Dalle recinzioni agli intonaci, fino ai colori delle facciate, utilizziamo un modello informatizzato in cui è predisposta una griglia rigorosa con tutti i richiami normativi in base ai quali, successivamente, esprimere il parere. Un sistema già rodato perché utilizzato anche per le attività della commissione per la salvaguardia di Venezia. In ogni caso, per attuare una tutela efficace è sempre necessario avere una conoscenza diretta del territorio e instaurare un rapporto di fiducia con gli enti locali».
PAESAGGIO - MODELLO VENEZIA: Risposte veloci grazie all'informatica.
La soprintendente di Venezia e laguna, Renata Codello, ha introdotto linee guida per l'istruttoria iniziale dei progetti di costruzione, utilizzando griglie infomatiche per la compilazione dei pareri. Questo sistema permette di velocizzare l'esame delle pratiche e rispondere entro i termini, nonostante la carenza di personale. Le linee guida si concentrano sull'ambito paesaggistico e sui caratteri costruttivi dell'arca, per valutare se un progetto è compatibile con una determinata zona. Ad esempio, si bocciò un progetto che prevedeva l'uso di calcestruzzo per le recinzioni.
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