La novità Il nuovo commissario straordinario di Brera Mario Resca dovrà presentare un piano di fattibilità per il trasferimento dellAccademia e del Museo alla caserma di via Mascheroni entro sessanta giorni. A deciderlo è stata la riunione di ieri in cui il sindaco Moratti ha incontrato i ministri Sandro Bondi (Beni culturali), Mariastella Gelmini (Istruzione) e Ignazio La Russa (Difesa) per discutere dellannoso problema del rinnovamento e dellampliamento di Brera. Un progetto, che prevede anche la riqualificazione dellOrto botanico e di Palazzo Citterio, a cui si oppongono il direttore e gli studenti dellAccademia, ma fortemente voluto dalle istituzioni. «È come avere una Ferrari e tenerla in garage - ha detto La Russa alla fine dellincontro - . Lobiettivo è quello di dare a Milano un museo che sia in grado di competere con quelli europei, non è possibile che abbia un numero così basso di visitatori». E il sindaco ha aggiunto: «Abbiamo lavorato a un percorso già tracciato da tempo, che risale a un accordo con il ministero del 2008 per il rilancio dellAccademia e la valorizzazione di un museo che potenzialmente è straordinario, ma che per diversi motivi logistici e organizzativi non riesce a esprimere le sue potenzialità». Tutti i ministri ieri hanno dato il loro via libera al trasferimento delle sale e delle aule, compreso quello dellIstruzione Gelmini che finora non si era ancora espressa sulla questione, almeno questo sembra dal comunicato congiunto uscito alla fine dellincontro in cui si specifica «che Resca si è impegnato a presentare entro 60 giorni un piano dazione che porti al più presto alla realizzazione di questa importante e attesa infrastruttura culturale». Un piano che non mancherà di sollevare polemiche vista la contrarietà della scuola darte. Ai contestatori, il ministro la Russa ha risposto: «Prima di decidere ho voluto avere molto informazioni. E ora sono ancora più convinto di prima che solo chi ha pregiudizi culturali può opporsi». (teresa monestiroli)