Camorra Cercano il boss della camorra casalese, ma trovano quattro vasi di grande valore archeologico riconducibili al quarto secolo A.C.. Michele Zagaria, il superlatitante da oltre tre lustri, non è stato trovato in una delle sue case di Casapesenna dalla Polizia, che invece ha scoperto i quattro vasi. La sorella del boss, Gesualda Zagaria, di 43 anni, e' stata denunciata per ricettazione. Michele Zagaria, come si ricorderà, nel luglio scorso è stato condannato dalla Corte di Assise di Latina all'ergastolo, in quanto ritenuto essere uno dei coordinatori della banda, definita «costola dei Casalesi», che tra il 1990 e il 2000 avrebbero commesso omicidi, ferimenti e perpetrato estorsioni ai danni di imprenditori del sud pontino. Proprio nell'ambito di questa inchiesta, Zagaria è stato ritenuto anche il responsabile dell'omicidio di Giovanni Santonicola, il cui corpo carbonizzato fu ritrovato nel settembre del 91 nelle campagne di Spigno Saturnia.