"Il progetto pensato dieci anni or sono sarà realizzato La Galleria andrà nella manica nuova" "Compagnia di San Paolo e ministero sono arrivati a un accordo. A giugno lavori appaltati" Ieri su Repubblica il direttore dei Beni culturali si era augurata il trasferimento «Il ministero e la Compagnia di San Paolo sono arrivati a un accordo sulla Galleria Sabauda. Magari non definito in tutti i particolari, ma nella sostanza sì». Le rassicurazioni sullo stanziamento dei fondi necessari per il trasferimento nella manica nuova di Palazzo Reale arrivano dallassessore comunale alla Cultura Fiorenzo Alfieri. La Sabauda potrà così rientrare nel pacchetto di inaugurazioni del 2011, alla presenza del presidente della Repubblica, che include il Museo dellautomobile, apertura posticipata per loccasione, e il prolungamento della metropolitana fino al Lingotto. Una tre giorni, insomma, tra il 17 e il 19 marzo del 2011, che rappresenterà il clou delle celebrazioni per i 150 anni dellUnità dItalia. Il primo step sarà dunque la Sabauda, con i lavori che dovrebbero essere appaltati in giugno. E il via libera ai finanziamenti da Roma concretizza lintero progetto. La compagnia di San Paolo infatti, che aveva messo a disposizione 20 milioni di euro, li aveva poi congelati in attesa di capire che cosa avrebbe deciso lo Stato. E il non aver stanziato la seconda tranche per le celebrazioni del 2011 aveva messo tutti in allarme, incluso il Comune. A maggior ragione, visto che il trasferimento della Galleria Sabauda, per cui sono necessari circa 40 milioni di euro, era una delle operazioni incluse nel pacchetto. Timori che oggi sembrano cancellati. «Il progetto - sottolinea Alfieri - pensato ormai dieci anni or sono sarà realizzato. La Galleria Sabauda andrà nella manica nuova di Palazzo Reale. I lavori, come annunciato ieri su Repubblica dalla sovrintendente Liliana Pittarello, partiranno con i primi 7 milioni e mezzo raccolti tra fondi ministeriali e regionali». In questo modo la Sabauda, già nel 2011, potrà ospitare al primo piano i suoi capolavori. Sarà il primo step dei lavori per cui il ministero metterà circa dieci milioni di euro. «Adesso che le garanzie sui finanziamenti ci sono - commenta lassessore - finalmente si potrà realizzare il progetto del Polo reale. Bene, perché dopo che la Regione ha tolto i suoi uffici, nella manica nuova è rimasto un buco. E la Sabauda, con il suo trasferimento, andrà così a completare il quadro composto dallArmeria, la Biblioteca e lo stesso Palazzo Reale. Un piccolo Hermitage, insomma». Il Comune in queste settimane sta anche mettendo a punto il calendario delle inaugurazioni per la visita del presidente della Repubblica, fissata per il 17-18-19 marzo 2011. Una tre giorni che sarà il culmine delle celebrazioni per i 150 dellUnità dItalia e che sposerà il modello Olimpiadi. «Intendiamo posticipare linaugurazione del Museo dellautomobile - annuncia Alfieri - per far coincidere levento con la presenza di Napolitano. In quei giorni concentreremo il meglio, come lapertura del Museo del Risorgimento, a Palazzo Carignano, e il parco della Dora. E ancora, gli spettacoli del Regio e dello Stabile. Anche lurbanistica ci darà una mano, con il completamento della tratta della metropolitana fino al Lingotto e linaugurazione della prima parte della stazione di Porta Susa».
TORINO - "La Sabauda pronta per il 2011". Alfieri conferma larrivo di fondi per il trasloco annunciato da Pittarello
Il progetto di trasferimento della Galleria Sabauda nella manica nuova di Palazzo Reale è stato finalmente approvato. Il ministero e la Compagnia di San Paolo hanno raggiunto un accordo sui finanziamenti necessari per il trasferimento. I lavori dovrebbero iniziare in giugno e il progetto, pensato dieci anni or sono, sarà realizzato. La Galleria Sabauda potrà ospitare i suoi capolavori al primo piano nel 2011, insieme ad altri musei e luoghi storici. Il Comune sta mettendo a punto il calendario delle inaugurazioni per il 2011, che includerà la visita del presidente della Repubblica e la celebrazione dei 150 anni dellUnità dItalia.
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