Fotovoltaico, minibus elettrici, nuove ztl. Obiettivo: ridurre le emissioni del 60 Chiusi i mercati ormai sottoutilizzati, a Prà nasce la prima struttura "a chilometri zero": in vendita soltanto basilico locale LIMPEGNO di Genova è quello di ridurre del 60 le emissioni entro il 2025; per raggiungere i risultati di quello che sarà il piano energetico comunale (ricalcato su quello di Londra e da presentare a Bruxelles la prossima settimana nellambito del patto tra i sindaci), già entro la fine del 2010, che sarà lanno dellimpegno sostenibile, minibus elettrici attraverseranno il cuore antico della città in modo veloce ma senza rumore e inquinamento, dal Porto Antico a via Garibaldi e dovunque ci siano spazi adeguati. Lidea porta la firma dellassessore al traffico del comune di Genova, Simone Farello, che lha presentata insieme a Marta Vincenzi e ai colleghi al commercio e allambiente, Gianni Vassallo e Pinuccia Montanari, illustrando cosa sarà il 2010 sostenibile di Tursi. Sì ai minibus, ma anche più impegno sulle ztl (oltre il Centro Storico, si insiste per le pedonalizzazioni su Spianata Castelletto e si pensa a Borgo Sturla, a fianco di Vernazzola); marcia indietro invece sul road pricing. Non se ne parla più per le auto private, ma sembra poco applicabile anche per i mezzi pesanti, ipotesi che sembra ormai tramontata e sostituita da una proposta di differenziazione degli orari per il trasporto merci che coinvolga lautorità portuale e che verrà presentata il 29 in occasione dellincontro delle città portuali che si terrà a Genova. Ma fra le azioni concrete previste, oltre allincremento del trasporto elettrico, ci sarà la creazione di impianti per la produzione di energia alternativa e la revisione del regolamento edilizio secondo le nuove norme di ecocompatibilità. «Sono già stati realizzati 6 impianti fotovoltaici sui tetti delle scuole e due su quelli degli impianti sportivi. Prossimamente ne verranno installati altri 13 sulle scuole e quattro sugli impianti sportivi» ha spiegato lassessore Pinuccia Montanari, che ha chiarito come il risparmio energetico sia quantificabile anche sotto il profilo economico, considerato il valore dellanidride carbonica prodotta da "scontare" da parte di enti e imprese. Il piano del Comune di Genova agirà anche sulledilizia pubblica e privata, rivedendo il regolamento in base alle nuove norme, favorendo i restauri che limitino ad esempio la dispersione di calore (in questo senso saranno sperimentate tecniche quali il "cappotto" per gli edifici) e promuovendo i «condomini sostenibili". E mentre si conferma la chiusura dei mercati comunali di via Bologna, Cornigliano, Teglia e Foce, si apriranno i due nuovi mercati di piazza Sarzano e al Carmine, e Prà diventa il primo esempio sperimentale di mercato a chilometri zero per la vendita di prodotti legati al basilico e al pesto. Ed entro pochi mesi sarà in gara la gestione del mercato del Carmine; oltre ai prodotti locali, a Vassallo piacerebbe che vi si preparassero cibi tipici, da degustare proprio al mercato.
LIGURIA - Genova, piano verde modello Londra
Il Comune di Genova ha presentato un piano energetico per ridurre le emissioni del 60 entro il 2025. Il piano prevede l'introduzione di minibus elettrici nel cuore antico della città, la creazione di impianti per la produzione di energia alternativa e la revisione del regolamento edilizio per favorire i restauri sostenibili. Il piano anche prevede la chiusura dei mercati comunali e l'apertura di nuovi mercati a chilometri zero per la vendita di prodotti locali. Il piano è stato presentato dall'assessore al traffico Simone Farello e dai colleghi al commercio e allambiente. Il piano è stato ispirato da Londra e sarà presentato a Bruxelles.
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