Le manifestazioni per il sessantesimo anniversario dovevano costare due milioni. Sono già arrivate a quattro milioni Cascio: "Debiti contratti dai miei predecessori". Il logo è stato pagato 210 mila euro La ricorrenza è caduta nel 2007. Ma lamministrazione non ha smesso di spendere per le celebrazioni: nel bilancio preventivo 2010, approvato nei giorni scorsi dal collegio dei questori, ci sono ancora 60 mila euro destinati a coprire i costi degli eventi. Cifra che sale a 65 mila e a 69 mila euro per i due anni a seguire. Palazzo dei Normanni, in sostanza, si è indebitata sino al 2012 per assicurare il sontuoso programma di restauri, spettacoli teatrali, proiezioni, concerti, costruito dal vecchio consiglio di presidenza guidato da Gianfranco Micciché. La seduta solenne del 14 giugno 2007, alla presenza del capo dello Stato Giorgio Napoletano, è stato solo il punto di partenza della kermesse infinita. Nel progetto (già ambizioso) di Micciché doveva durare un anno e coinvolgere tutte le città dellisola. Ma quando lattuale presidente dellArs Francesco Cascio si è insediato, nellestate del 2008, si è trovato davanti una dozzina di eventi non ancora realizzati: e ha revocato i contributi già deliberati. Per un totale di un milione di euro. Alcune manifestazioni, cominciate o finanziate in precedenza, sono proseguite anche nel 2009. Gli ultimi rendiconti dellArs sono da capogiro. Le uscite per le celebrazioni del «sessantesimo» ammontano a 57 mila euro nel 2006 e poi hanno unimpennata lanno successivo: al milione e 100 mila euro messo in bilancio sono stati aggiunti nel corso del 2007 un milione 387 mila euro prelevati dai fondi di riserva. Stessa operazione lanno seguente, il 2008: dai 600 mila euro preventivati si è giunti al milione realmente speso. Altri trecentomila euro sono stati messi in bilancio nel 2009. Fino ai residui che si trascinano nel triennale appena varato. In tutto fa quasi quattro milioni di euro. Un fabbisogno coperto con i trasferimenti della Regione, fatta eccezione per gli 800 mila euro di sponsorizzazione da parte di Banca di Roma e Fondazione Banco di Sicilia. Eppure Micciché, a fine 2007 consegnò un riepilogo delle spese che si fermava a quota 2 milioni 200 mila euro. Di questa cifra, quasi la metà era stata stanziata per i restauri di Palazzo dei Normanni e della chiesa dei Santi Elena e Costantino. La spesa prevista per le sole manifestazioni, due anni fa, era pari a un milione 181 mila euro. È lievitata notevolmente. I soldi sono serviti per pagare gli eventi clou: lesibizione dei Kataklò, i ballerini acrobati che si sono calati dalla facciata del Palazzo, le rappresentazioni nel cortile Maqueda e la mostra di Sala Duca di Montalto con lIgnoto marinaio di Antonello da Messina e altri 27 capolavori dellarte siciliana provenienti dai musei dellIsola. Ma i rivoli del maxi-finanziamento pubblico hanno raggiunto anche una miriade di manifestazioni minori. Qualche esempio. Cinquantamila euro alla cooperativa Scarlatti per tre concerti di musica sacra bizantina a Valledolmo, Petralia e San Giuseppe Jato. Sessantamila euro alla società Cantastorie per tre concerti di musica popolare a Palermo. Trentamila 600 euro allassociazione Aces per tre concerti del quartetto Estro siciliano. Centomila euro alla società Lenghi per lo spettacolo multimediale Utopia del triangolo tenutosi a Catania. Nellelenco delle spese figurano anche i 240 mila euro di compensi per Davide Rampello, regista delle celebrazioni. La progettazione del nuovo logo dellArs, presentato proprio in occasione del «sessantesimo», è costata 216 mila euro, pagati allo studio di Pierluigi Cerri. Cascio allarga le braccia: «Ci portiamo appresso debiti contratti dai nostri predecessori». Ma Micciché non ci sta: «Le manifestazioni erano tutte coperte sul piano finanziario. Non so a quali debiti si riferisca Cascio. Ma ho il sospetto che siano stati stornati altrove i fondi che gli sponsor avevano destinato agli eventi». Le polemiche, come le celebrazioni, non finiscono mai.
SICILIA - Linterminabile compleanno dellArs celebrato nel 2007, spese fino al 2012
Le celebrazioni del sessantesimo anniversario dellArs sono costate quasi quattro milioni di euro. La manifestazione doveva costare due milioni, ma sono arrivati a quattro milioni di euro. La seduta solenne del 14 giugno 2007 è stato solo il punto di partenza della kermesse infinita. Il progetto era ambizioso e coinvolgeva tutte le città dell'isola. Il presidente dellArs Francesco Cascio si è trovato davanti una dozzina di eventi non ancora realizzati e ha revocato i contributi già deliberati. Le uscite per le celebrazioni ammontano a 57 mila euro nel 2006 e poi hanno un impennata l'anno successivo. Altri trecentomila euro sono stati messi in bilancio nel 2009.
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