La struttura costerebbe a Diego mezzo miliardo di euro. Il sindaco su una cosa è certo: sarà una procedura pubblica Lincertezza sul centro potrebbe spingerlo ad aspettare la prossima giunta regionale Il Comune farà una gara di project, solo dopo si capirà se la Regione darà lautorizzazione MASSIMO VANNI E se la Fiorentina non volesse firmare ora la convenzione? Se volesse aspettare il nuovo governo regionale e il sì o no al centro commerciale ipotizzato a contorno del nuovo stadio a Castello? Laffondo di Ddv è rimasto come sospeso, dai viola non sono arrivati chiarimenti sui veri motivi che hanno spinto a chiedere una convenzione di 24 anni o il 2015 come termine ultimo per i campini. E in assenza delle spiegazioni ufficiali anche domande come queste hanno ieri trovato campo. Perché al centro di tutto rimane la Cittadella viola, il futuro stadio che Palazzo Vecchio ha già detto di volere a Castello. Che ne sarà adesso? Davvero Ddv è pronto a sborsare mezzo miliardo di euro? «Non vedo intoppi nella vicenda della Cittadella viola», dice Renzi. E soprattutto quello che non vede sono trattative urbanistiche vecchia maniera: «Entro lanno porteremo di più di 80 ettari dellarea Castello in una procedura pubblica». E se la Fiorentina, o i soggetti legati alla Fiorentina, «vorranno fare quel che hanno sempre sostenuto di voler fare, e nel quale io credo fermamente - prosegue il sindaco - avranno la possibilità giuridica di farlo senza bisogno di fare accordi. Ma attraverso una gara. Un bando di project». Per prima cosa, dunque, Renzi dovrà fare il nuovo Piano strutturale con dentro lindicazione della Cittadella a Castello (oggi non esiste sulle carte). E col successivo regolamento urbanistico Palazzo Vecchio dovrà stabilire forma e dimensioni in metri cubi della Cittadella. Entro lanno però, dovrà anche raggiungere con il proprietario dei terreni, cioè con il cavalier Ligresti, un nuovo «accordo procedimentale» che rimodelli il progetto Castello e dica che gli 80 ettari pensati per il parco passano nella disponibilità del Comune, intenzionato a realizzarci la Cittadella viola. A questo punto potrebbero aprirsi le trattative con Ddv. Ma è giusto questo che Renzi ieri ha escluso: Ddv avanzerà la sua proposta e il Comune lancerà una gara di «project-financing». Perché la Cittadella, insiste Renzi, «è un grande investimento, non un regalo della famiglia Della Valle». E sarà solo in questa fase, quando la Cittadella comincerà a prendere forma, che si potrà capire qualcosa di più circa lautorizzazione regionale delleventuale centro commerciale. Sarà una sorta di seconda via Tornabuoni? Se il gestore sarà unico, anche in presenza di decine di piccoli-medi negozi, sarà proprio la Regione a dire lultima parola sul centro commerciale. E, a sentire lattuale giunta toscana, destinata a passare il testimone il giorno dopo le elezioni regionali del 28 marzo, molto difficilmente sarà qualcosa di diverso da un no.