Falce e martello sullo splendido affresco Uno sfregio dal sapore stupidamente politico deturpa l'opera più importante di Scarlino, una Madonna col Bambino del 1500. Sull'antico affresco spicca, infatti, una falce e un martello: un danno che costerà caro al comune scarlinese, e che lascia l'intero paese sbigottito di fronte alla stupidità umana. Il vandalo è entrato nell'atrio del Municipio, nella tarda serata di mercoledì, ed ha sfregiato l'affresco. «L'opera è stata da poco riportata nel palazzo comunale - spiega il primo cittadino Maurizio Bizzarri -; negli anni '70 era stata staccata dal muro e trasportata nella chiesa cittadina dove è rimasta per 27 anni. Restaurata è, da poco, ritornata nella sua posizione originale». Non è la prima volta che qualcuno entra in Comune per compiere atti vandalici: per ben due volte, ad esempio, è stata rubata la cornetta del sorveglianza centralino, ma non si era mai arrivati ad un'azione simile. «Installeremo delle telecamere: questa stanza è aperta a tutti visto che qui si trova anche l'Albo Pretorio». Dice il sindaco, aggiungendo: «questo sfregio è particolare: è un chiaro segno di riconoscimento politico che fa pensare che non sia frutto dell'azione di uno squilibrato ma di qualcuno che lo ha fatto intenzionalmente». Le indagini ora passano alla polizia municipale e ai carabinieri che tenteranno di risalire al colpevole: ma il sindaco è preoccupato, e parla di «allarme per la pubblica sicurezza», non tralasciando però di identificare a suo modo il colpevole. «La madre degli imbecilli è sempre incinta», dice infatti Bizzarri. (p.v.)