Chiusi centro espositivo, spazio polivalente e museo. Fanno eccezione il teatro e la biblioteca CECINA. Il centro espositivo resterà chiuso per tutto l'anno per la ristrutturazione del Palazzetto dei congressi. Lo spazio polivalente a Città nuova non sarà attivo prima dell'estate. Il Museo archeologico di Villa Guerrazzi è ancora chiuso per l'impianto di condizionamento. Fanno eccezione il teatro De Filippo, dove gli spettacoli in cartellone si svolgono regolarmente nonostante il cedimento della tettoia della biglietteria e la biblioteca. La stagione culturale che apre il 2010 non è delle più felici per Cecina, visto che importanti strutture comunali sono chiuse o momentaneamente inutilizzabili. Primo il centro espositivo, che ospita mostre e chiuso a causa della ristrutturazione alla sala del primo piano. «Il centro resterà cantiere per tutto il 2010 e dovremmo appoggiarci alla biblioteca o a San Vincenzino per attività espositive, anche se non sono spazi dedicati» conferma l'assessore alla cultura Antonio Garigali. L'intervento alla sala del consiglio - che risale agli anni Settanta - comprende il rifacimento del tetto, l'impianto di climatizzazione, le strutture di accesso ai disabili e i servizi igienici. «Il piano terra, che ospita lo spazio espositivo, non sarà accessibile per i lavori al tetto e perché passerà da lì una delle vie di accessibilità al piano superiore» spiega l'assessore ai lavori pubblici Michela Ghezzani. «Vorremmo che il centro fosse imbiancato e pavimentato anche se l'intervento previsto riguarda solo la sala, che sarà pronta entro il 2010». Al termine della ristrutturazione il Comune affiderà la struttura in gestione con un nuovo bando pubblico a un soggetto che subentra al Teatro dell'anima di Volterra, con direttore artistico Francesco Bozolo, che ha curato le attività dal 2006 al 2009. Ancora chiuso è il museo archeologico, dove la Sovrintendenza ha richiesto al Comune la realizzazione dell'impianto di climatizzazione obbligatorio per salvaguardare i reperti archeologici. «Qui i tempi si sono allungati anche per la delicatezza dell'intervento ma saremo pronti a breve» conferma Ghezzani. Qualche mese in più servirà per l'avvio delle attività al centro polivalente tra via Ambrogi e via Pertini. La società che si è occupata della lottizzazione residenziale ha effettuato gli adeguamenti tecnici richiesti dal Comune. «Il centro attualmente è sotto collaudo - continua l'assessore ai lavori pubblici - dopo la verifica, probabilmente entro un mese, potrà essere acquisito anche giuridicamente dall'amministrazione ed entrare in funzione». Il centro sarà destinato alle attività di associazioni del sociale e del volontariato (solo queste ultime nell'albo comunale sono 43, le culturali, alcune delle quali svolgono attività sociale, sono 57). «Stiamo effettuando una ricognizione dei bisogni del territorio - spiega l'assessore alla politiche sociali Lia Burgalassi - vogliamo creare un centro di aggregazione multigenerazionale e multiculturale prima dell'estate». Anche se la ristrutturazione della tettoia della biglietteria al De Filippo sarà effettuata in estate, i ritardi, le chiusure e gli slittamenti rendono inservibili altri spazi culturali. Ghezzani lamenta carenze in organico e il blocco ai finanziamenti imposto dal patto di stabilità del governo: «Nonostante questo realizziamo un intervento molto importante al Palazzetto dei congressi, sede storica del Comune. Sostituiremo le tettoie al parco archeologico di San Vincenzino con un finanziamento di 45mila euro, interverremo sulla fontana di piazza Guerrazzi ripulendo il monumento e con un nuovo impianto di riciclo dell'acqua». Federica Lessi PRO LOCO VADA