Via Caccavello, parcheggio a rischio proposto il vincolo per villa Giannone UNA casa del Settecento, Villa Giannone, e il suo giardino. Non un monumento vero e proprio, ma sicuramente un bene culturale paesaggistico. Un esempio, cioè, di come la collina del Vomero è stata - lo scrive lo storico Gino Doria - per due secoli la "villeggiatura" dei napoletani. Entro il 3 febbraio conosceremo le sorti del parcheggio multipiano di via Annibale Caccavello che dovrebbe sorgere sotto quel giardino, in zona panoramicissima, a sandwich tra SantElmo e il Petraio. Una storia che ha spaccato il Vomero in due, e sulla quale la soprintendenza ai Beni architettonici è intervenuta bloccando liter veloce che passava attraverso il Commissariato straordinario ai parcheggi. Ieri alla riunione convocata nella sede del Commissariato la soprintendenza ha inviato una nota che annuncia la valutazione di un vincolo paesaggistico per larea dove il parcheggio dovrebbe sorgere, già protetta dal Piano regolatore generale. Era stata proprio la soprintendenza di Palazzo reale, il 15 dicembre, a rilevare una stranezza nelluso della procedura super-rapida propria dellorganismo delegato dal sindaco per lemergenza. Dubbi condivisi dalla V municipalità: il 29 dicembre il sindaco ha incontrato il suo presidente, Mario Coppeto, e il 30 il commissario straordinario Luigi Massa ha firmato la sospensione. «Vogliamo vederci chiaro - insiste Coppeto - via Caccavello ha avuto recentemente un intervento di sistemazione che lha resa un gioiello e questo intervento ci preoccupa. Docenti universitari e residenti, lintellighenzia cittadina ci sollecita ad approfondire la questione. Molti dicono no al parcheggio». Una petizione che ha raccolto un centinaio di firme contrarie è già in rete. Ma cè anche il progetto dei quattro piani di parcheggio nel sito della ditta Pagliarani che lo costruirà per un privato. Parte la battaglia promessa dalle associazioni di quartiere. Temono che il verde, come al solito, esca perdente nella guerra col cemento. «Villa Giannone è un frammento del Vomero antico. Ma uno stallo di parcheggio vale fino a 120 mila euro - sottolinea il presidente del Comitato Valori Collinari Gennaro Capodanno - e possederne uno con i prezzi dei garage privati a 4-5 euro allora è un privilegio. Ma non sempre le battaglie dei cittadini vengono prese sul serio: ho saputo che dopo che il Tar ha respinto il ricorso a sostegno del parcheggio di via Aniello Falcone, il Consiglio di Stato lha accolto. Eppure cera stata quasi una sommossa popolare». La ditta insiste: tutti i permessi per costruire sono in regola.