Quasi raddoppiata l'affluenza dal 2001 Immagine Sistema Museale Urbano Lecchese. Visitatori 2009 Aumenta sensibilmente il numero di visitatori dei Musei Civici di Lecco che passano dai 56.527 del 2008 ai 65.547 del 2009. Un sorprendente aumento complessivo di quasi il 16 per cento, in un anno in cui i primi dati dimostrerebbero, in Italia, un calo generalizzato del settore. Dal 2001, in cui vi furono 34.678 visitatori, l'affluenza è quasi raddoppiata. Tutte le previsioni per il 2009 indicavano una sensibile riduzione del turismo e delle visite scolastiche; infatti nel corso del 2008 (fonte Touring Club Italiano) il calo complessivo di visitatori nei musei italiani era stato stimato in 2,3 milioni di persone e si trattava di una tendenza già in atto nel 2007: tutto quindi sembrava predire non una crisi di singole strutture museali italiane quanto piuttosto un calo generalizzato e prolungato dell'intero settore. Invece a Lecco i numeri hanno mostrato, con grande sorpresa, un aumento complessivo dei visitatori molto sostenuto di oltre il 16 : siamo passati infatti dai 56.527 del 2008 ai 65.547 del 2009. Un dato che si direbbe in netta controtendenza con la generalità dei musei italiani, soprattutto di quelli delle grandi città d'arte: ad esempio nei primi 9 mesi del 2009 i musei veneziani hanno avuto una diminuzione di visitatori stimata intorno al 10; dell'8,4 quella dei Musei di Firenze. Se si guardano i dati lecchesi più in dettaglio, si nota invece il raddoppio dei visitatori delle mostre, passati dagli 8.419 del 2008 ai 17.045 del 2009 e un forte incremento, più di 5.000 unità, dei visitatori del Polo Museale di Palazzo Belgiojoso. Hanno contributo a questo successo l'aumento del numero di mostre (11 nel 2009), la notevole attività del Planetario che ha superato le 14.000 presenze nel corso dell'anno, mentre il Museo Archeologico di Palazzo Belgiojoso è aumentato di 1.120 visitatori. Diminuiscono invece di 3.279 unità le presenze al Museo manzoniano, calo motivato dalla netta diminuzione dei visitatori stranieri che passano dal 2,7 allo 0,8 del totale e da quella delle visite dei gruppi, soprattutto della terza età, che calano del 22 rispetto all'anno precedente. Si tratta sicuramente di un effetto indotto dalla crisi economica in atto, dato confermato dalla leggera diminuzione delle visite scolastiche provenienti dal resto d'Italia, compensata dal forte aumento ( 4.502) dei partecipanti alle attività didattiche realizzate dai Musei Civici. Probabilmente una serie di fattori hanno contribuito a incrementare l'affluenza: la quasi obbligatoria scelta delle "vacanze in città" per tanti lecchesi (è cresciuta molto l'affluenza negli istituti museali tradizionalmente frequentati da visitatori locali, come sono quelli di Palazzo Belgiojoso), il relativo basso costo del biglietto (la media italiana è di 8,89 euro contro i nostri 3), l'espansione delle attività come ad esempio "Progetto EST" (Educare alla Scienza e alla Tecnica), "Lecco città del Manzoni", "Astronauticon 2009" . Questo indica che la domanda di cultura a Lecco è in crescita continua: 65.547 visitatori ai musei in una città di soli 50.000 abitanti resta un dato quasi incredibile. Nonostante la pesante riduzione dei finanziamenti comunali e regionali nel 2009, i Musei Civici lecchesi, anche in unottica di risparmio, hanno saputo conseguire risultati molto significativi, utilizzando le risorse interne, quelle del volontariato (Gruppo Deep Space, volontari del Museo Storico, Fenacom Lecco) e quelle derivanti dalle sponsorizzazioni. Il Sistema Museale Urbano Lecchese ( SiMUL ) è costituito dai seguenti istituti: Civico Museo Manzoniano, Galleria Comunale d'Arte, Museo di Storia Naturale e Planetario, Civico Museo Archeologico, accreditati dalla Regione Lombardia come "musei" e dal Civico Museo Storico, accreditato come "raccolta museale". Fanno parte del SiMUL anche la Biblioteca Specializzata , la Fototeca , la Sezione Separata d'Archivio.