Furti d'arte con internet ma l'Arma arriverà in tv I carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale come protagonisti di uno sceneggiato televisivo: lo ha detto il sottosegretario ai Beni e Attività Culturali Francesco Giro, durante la conferenza stampa in cui sono stati presentati i dati dell'attività anticrimini per il 2009. «Potrebbe essere uno strumento straordinario per avvicinare i cittadini al valore della tutela del patrimonio». Fin dal dopoguerra, quando recuperarono le opere d'arte preda bellica, i carabinieri vantano un'esperienza nel settore che ci è invidiata all'estero. Il bilancio annuale vede diminuire i furti d'arte e i saccheggi archeologici accertati. Ma il business legato ai traffici illegali di oggetti d'arte e di archeologia fa gola, ladri e tombaroli si organizzano sempre di più in batterie, aumentano falsi e falsari. E si affaccia il «pericolo web», con una serie crescente di traffici illeciti on line che hanno per protagonisti in gran parte, forse ignari del crimine, liberi professionisti e impiegati. Nei musei i furti sono diminuiti nel 2009 del 29. Ma va meglio anche ai privati (-15,3) e alle chiese (-11,5), tradizionalmente i più colpiti dai ladri d'arte. La regione più bersagliata rimane il Lazio, seguita dalla Toscana (l'anno passato era terza, anticipata dalla Lombardia) e poi dalla Lombardia e dal Piemonte. Gli scavi clandestini accertati, sono 58 nel 2009 a fronte dei 238 del 2008. Ma è meglio non cantare vittoria, sottolineano i carabinieri, perché aumenta il numero delle denunce di tombaroli, anche organizzati tra loro. La maglia nera degli scavi clandestini va alla Sicilia, seguita dalla Campania e ancora una volta dal Lazio. Sempre fiorente il settore dei falsi (424 di denunce rispetto al 2008) e la vobità è il mercato illecito di beni culturali via web. Nel biennio 2008-2009, dei 42mila beni di vario tipo sequestrati da monete a libri gran parte avevano lasciato traccia sul web, e il 78 delle persone coinvolte sono insospettabili incensurati, «colletti bianchi» magari poco consapevoli delle conseguense penali per loro.
PATRIMONIO. Sceneggiato sui carabinieri del nucleo tutela culturale?
I carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale hanno presentato i dati dell'attività anticrimini per il 2009. I furti d'arte e i saccheggi archeologici accertati sono diminuiti, ma il business legato ai traffici illegali di oggetti d'arte e di archeologia continua a crescere. I ladri e i tombaroli si organizzano sempre di più in batterie, aumentano i falsi e i falsari. Il pericolo web è sempre più presente, con una serie crescente di traffici illeciti on line. I musei hanno visto diminuire i furti del 29%, mentre i privati e le chiese hanno visto diminuire i furti del 15,3% e del 11,5% rispettivamente.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo