SAN BONIFACIO. Domani apre una mostra Fino al 31 gennaio un «viaggio» nella storia dell'Est veronese Pochi sanno che il più grande architetto veronese del '500, Michele Sanmicheli ha lasciato importanti tracce della sua opera anche nell'Est veronese. Per colmare questa lacuna e a chiusura delle manifestazioni commemorative del 450 anniversario della morte dell'architetto, organizzate lo scorso anno dall'Associazione Ricercatori Documenti Storici, questa associazione ha organizzato, con il patrocinio dell'assessorato alla Cultura del Comune, nella Galleria Centrale di via Marconi, una mostra, intitolata appunto «Michele Sanmicheli: l'influsso nel Veronese orientale». Infatti, spiega l'architetto Irnerio De Marchi, presidente dell'associazione e ideatore della mostra, «le nuove forme del Rinascimento da lui portate da Roma erano un'eccezionale novità e qualità, soprattutto a Verona dove l'unica importante espressione del primo Rinascimento si limitava alla Loggia del Consiglio di piazza dei Signori: Sanmicheli in pochi anni riuscì ad imporre il nuovo linguaggio e a portare Verona all'avanguardia sia nell'architettura che nelle altre arti». De Marchi spiega poi che lo scopo della mostra non è solo quello di presentare l'opera dell'architetto, ma di esplorare l'influsso che i suoi insegnamenti ebbero anche in una zona marginale come il Veronese orientale, dove sono presenti degli edifici del '500 che presentano l'influenza dell'architettura sanmicheliana. Nell'esposizione sono anche evidenziate le opere di alcuni artisti formatisi al seguito del grande architetto e specializzati nella decorazione degli edifici, come Bartolomeo Ridolfi, uno degli scultori più prolifici dell'epoca. La mostra, che sarà inaugurata domani alle 17 e rimarrà aperta fino al 31 gennaio, svilupperà quattro temi: Sanmicheli e l'architettura, la riorganizzazione del territorio dell'Est veronese nel '500, l'influsso del Sanmicheli sull'architettura dell'Est veronese, Sanmicheli e gli artisti. Oltre ai 23 pannelli esplicativi con disegni e ricostruzioni di architetture del '500, saranno esposti alcuni plastici di opere del Sanmicheli realizzati per la mostra veronese del 1959 e prestati per l'occasione dalla Soprintendenza; una sezione sarà dedicata agli interventi di Venezia sul territorio veronese. All'allestimento della mostra hanno concorso, assieme a De Marchi, Licia Bottegal, Matilde Paganini, Ercole Sartori e Claudio Soprana. Orari di apertura: sabato 16.30 - 19.30, domenica 10.30 - 12.30; 16.30 - 19.30. Sono cinque le ville di ispirazione sanmicheliana nell'Est veronese: Villa Bagolini a Lobia di San Bonifacio; Palazzo Verità-Tomaselli a Soave; Palazzo Carrarini a Colognola ai Colli; Palazzo Moneta a Belfiore d'Adige; Villa Pellegrini ad Arcole.G.B.
VERONA - Alla scoperta delle architetture del Sanmicheli
A San Bonifacio, nella Galleria Centrale di via Marconi, apre una mostra intitolata "Michele Sanmicheli: l'influsso nel Veronese orientale". La mostra, organizzata dall'Associazione Ricercatori Documenti Storici con il patrocinio dell'assessorato alla Cultura del Comune, esplora l'influsso dell'architetto Michele Sanmicheli sulla zona marginale del Veronese orientale.
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