Saranno appartamenti fra 45 e 90 mq a canone sostenibile LIVORNO. Nella vecchia caserma un nuovo condominio con alloggi a canone concordato e sostenibile. È il destino dell'ex caserma Lamarmora dove entro due anni vedranno la luce 26 nuovi alloggi. Non solo: sarà tutta la zona intorno alla Dogana d'Acqua a rifarsi il look, con nuove opere di urbanizzazione e di arredo urbano. Il tutto in attesa di settembre, quando verrà presentato il progetto definitivo per il polo di ricerca della logistica che sorgerà nella Dogana d'acqua da restaurare e ricostruire. A spiegare l'operazione è l'assessore all'urbanistica Bruno Picchi, affiancato dai tecnici Roberto Ceccarini e Giuseppe Dipietrantonio. «Parliamo di interventi per circa 4 milioni e mezzo di euro - dice Picchi - possibili anche grazie ai contributi pubblici, regionali e ministeriali, che siamo riusciti ad ottenere. Si tratta di un altro tassello del sistema di riqualificazione dell'intero comparto storico in prossimità delle Mura Lorenesi che portiamo avanti da anni». Costi e tempi. Nel dettaglio si tratta di 3 milioni e 420 mila euro per i 26 alloggi della caserma Lamarmora, di cui 1 milione e 500mila da contributi della Regione e 1 milione e 880 finanziati direttamente dal Comune tramite mutuo. Il 10 febbraio il via alla gara di appalto per i lavori, il 26 marzo termine ultimo fissato dalla Regione per l'apertura del cantiere. Per le opere di urbanizzazione la spesa sarà di un milione e 26mila euro, l'avvio dei lavori è programmato entro aprile. I 26 alloggi. Saranno realizzati al primo, secondo e terzo piano dell'ex-caserma. La ristrutturazione interesserà circa 2mila metri quadri. Gli alloggi avranno un taglio tra 45 e 90 metri quadri. Presto però ci sarà da risolvere il problema degli studenti dell'Ipsia Orlando, una parte dei quali svolge lezione da qualche tempo nei locali dell'ex-caserma «Per questo - spiega l'assessore Picchi - stiamo lavorando di concerto con la Provincia per trovare una nuova sede ai locali della scuola: per il momento rimane lì». New-Look al quartiere. Nel restyling della zona intorno alla caserma è prevista la straordinaria manutenzione della passerella pedonale in ferro (costruita ai primi del'900) che attraversa il canale dei Navicelli unendo gli scali delle Macine con gli scali della Dogana d'Acqua. Lungo le passerelle saranno installati alcuni centri luminosi con sorgente led a bassa tensione. Nuova illuminazione anche in tutta la zona: 11 lampioni in via Lamarmora, 26 candelabri artistici su scali San Lorenzo e scali delle Macine. Nelle tre vie saranno rifatti anche carreggiate e marciapiedi, ma anche le banchine del canale dei Navicelli. In particolare sarà ripristinato un tratto di banchina crollato e sarà realizzata una fascia pedonale in pietra separata dalla carreggiata con dissuasori che richiamano le bitte dei porti.