Camerino Ultimo giorno, quello di ieri, per ammirare gli scavi archeologici di piazza Cavour. Alla fine, infatti, la pioggia e le rigide temperature invernali hanno finito con il dare una mano ai sostenitori del traffico selvaggio, che presto potranno tornare a far rombare le loro auto intorno alla statua di Sisto V. Ieri mattina, gli operai della ditta che sta eseguendo i lavori di rifacimento delle infrastrutture, insieme agli operatori della Sovrintendenza per i beni archeologici delle Marche, hanno coperto i reperti con grossi teli bianchi. Poi, sulle antiche mura romane sono stati scaricati due camion di sabbia. Prima ancora, le maestranze avevano provveduto, con delle apposite pompe, a estrarre tutta l'acqua che si era accumulata all'interno dell'area. E sarebbe proprio l'acqua il principale motivo della decisione di chiudere provvisoriamente gli scavi. "Sapevamo ha spiegato il sindaco Dario Conti di dover individuare quanto prima una soluzione che permettesse ai reperti di superare l'inverno. Quelle mura, così antiche, sono particolarmente delicate, con l'acqua e le temperature rigide che rappresentavano un serio problema. Inoltre, da alcuni giorni, proprio per via dello stato della piazza, si erano verificate delle infiltrazioni che hanno interessato i sotterranei di palazzo arcivescovile. Così, in accordo con la Sovrintendenza, si è deciso di effettuare una chiusura provvisoria, che permetta di finire i lavori alle infrastrutture e, nel frattempo, di studiare soluzioni per valorizzare i reperti. Reperti che, a questo punto, saranno valutati anche alla luce degli altri che potrebbero trovarsi sull'altro lato della piazza". Soluzione drastica, dunque, ma provvisoria, almeno a sentire le promesse. Sui tempi, però, non si possono azzardare ipotesi. Pare, invece, che l'amministrazione comunale intende interessare l'Università di Camerino per progettare l'eventuale piano di recupero e valorizzazione dei reperti. L'ipotesi più accreditata, ad oggi, è quella di una copertura in vetro che consenta alla piazza di mantenere la sua funzione principale, senza nascondere le importanti testimonianze del passato. Bisognerà comunque valutare fattibilità, tempi e, soprattutto, costi. Intanto, non appena le maestranze avranno ultimato le opere per la copertura provvisoria, gli operai della ditta che sta effettuando i lavori provvederanno a completare la pavimentazione di via Bongiovanni, con la piazza che sarà dunque riaperta presto anche al traffico delle automobili, almeno per quanto riguarda i residenti. Solo successivamente, invece, si procederà all'apertura del cantiere che interesserà l'altro lato di piazza Cavour, quello posto a ridosso di palazzo ducale, che collega via Favorino e via Roma. emanuele pieroni,
Camerino. Ricoperti gli scavi in piazza Cavour
Ieri, a causa della pioggia e delle temperature rigide, gli scavi archeologici di piazza Cavour sono stati chiusi provvisoriamente. Gli operai e gli operatori della Sovrintendenza per i beni archeologici delle Marche hanno coperto i reperti con teli bianchi e scaricato sabbia per evitare danni. La decisione è stata presa per proteggere le mura romane antiche e per studiare soluzioni per valorizzare i reperti. L'amministrazione comunale intende interessare l'Università di Camerino per progettare un piano di recupero e valorizzazione. L'ipotesi più accreditata è una copertura in vetro che consenta alla piazza di mantenere la sua funzione principale.
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