SI È APPENA conclusa la prima fase dei lavori di restauro sulla cassa processionale del Sant'Antonio Abate di Mele, celebre opera barocca di Anton Maria Maragliano che risale al 1703. E per festeggiare l'evento torna a casa una piccola parte dell'enorme gruppo scultoreo in legno che ogni 15 agosto sfila in processione sulle spalle dei membri della locale confraternita. Torna all'Oratorio di Sant'Antonio Abate di Mele il putto della foto e sabato alle 15 sarà presentato al pubblico, insieme al resoconto dei lavori: dagli esami diagnostici alla pulitura alla rimozione di parte del piedistallo aggiunta in epoca più recente. Mentre a giugno l'intera cassa sarà di nuovo fra i melesi. Sabato interverranno gli assessori provinciali Anna Maria Dagnino e Giorgio Devoto, il soprintendente Bruno Ciliento, il sindaco di Mele Benedetta Clio Ferrando con l'assessore Ignazio Galella, Alessandra Cabella della Soprintendenza e il restauratore Nino Silvestri. Alle 21 concerto dei trallalleri de La Squadra. Lucia Compagnino