FIRENZE TORNERA' capitale della cultura. Dopo lo sgambetto attribuito al ministero (ma subito definito «accidentale», che ha dirottato su Monza la Biennale dei beni culturali, la cosidetta Davos, arriverà: precisamente dal 18 al 21 novembre. «Il 2010 può essere davvero un bell'anno per Firenze commenta il presidente di Confindustria Firenze. Si è aperto con una grande manifestazione come Pitti Uomo e si chiuderà con la prima Biennale dei beni culturali e paesaggistici: vogliamo che questa sia un'occasione importante per il rilancio della città». Gentile ha spiegato che tra le location della manifestazione ci saranno Palazzo Pitti e Palazzo Vecchio: piccole anticipazioni dell'evento che sarà presentato ufficialmente a febbraio, con il calendario degli appuntamenti. E proprio ieri, a margine della prima conferenza sul turismo culturale, all'altana di Palazzo Strozzi, il vicesindaco Dario Nardella ha anticipato che «nei prossimi giorni ci saranno dei contatti tra i promotori dell'iniziativa e il sindaco: il Comune sta mettendo a punto il tipo di partecipazione alla Davos della cultura». E' stata la prima volta che il Comune ha riunito, intorno allo stesso tavolo, oltre 40 operatori del turismo e le maggiori istituzioni culturali della città, con l'obiettivo dichiarato di mettere a punto un piano di programmazione per coordinare gli eventi in città e migliorare l'offerta turistica del territorio. L'intento è quello di creare un metodo di lavoro nuovo affinché tutti i soggetti possano dialogare, scambiarsi informazioni e condividere proposte operative. «Sono emerse molte proposte ha detto Nardella, come ad esempio quella di organizzare dei focus group. Partiremo con il Maggio musicale fiorentino e ci dedicheremo anche ad appuntamenti di più ampia portata come l'anno Vespucciano del 2012 e Milano Expo 2015: noi pensiamo che Firenze possa affiancarsi alla sede milanese proponendosi come una destinazioneculturale fondamentale». Il primo di una serie di appuntamenti che il Comune organizzerà nel corso dell'anno e che coinvolgeranno anche il turismo sociale, quello religioso e quello sostenibile. «Naturalmente ha detto il vicesindaco il forum non intende sostituire gli organi istituzionali esisten per il 35 ti, ma supportarli: soprattutto per quanto riguarda il problema dei tempi, che nel settore turistico sono fondamentali, principalmente a livello internazionale. Abbiamo verificato un deficit di scambio di informazioni che va assolutamente colmato se vogliamo che Firenze possa essere una meta realmente competitiva». Gli eventi, devono essere programmati con molti anni di anticipo. a parlato del turista «narcisista», l'assessore alla cultura Giuliano da Empoli: «La mutazione della società produce i suoi effetti anche sul turismo, il turista narcisista è un turista che vuol sentir parlare di sé anche nei luoghi che frequenta. Per questo sceglie la vacanza viva, avventurosa. Tutto questo si riflette sulle città d'arte, che producono un effetto intimidente sul turista narcisista. Davanti a un patrimonio sterminato come quello di Firenze restano meravigliati ma si domandano: e io? Fondamentale spiega da Empoli risucire a mettere in relazione il patrimonio dell'arte esaltando la figura del turista». A Palazzo Strozzi erano presenti, tra gli altri, l'assessore al turismo della Provincia, Giacomo Billi, il soprintendente al Polo museale fiorentino, Cristina Acidini, il soprintendente del Maggio, Francesco Giambrone, oltre ai rappresentanti delle associazioni della Camera di Commercio, delle guide turistiche, di Confindustria, Confcommercio e Confesercenti.
FIRENZE - Expo 2015, capitale della cultura
Il presidente di Confindustria Firenze, Gentile, ha commentato che il 2010 può essere un bello anno per Firenze, con la manifestazione Pitti Uomo e la prima Biennale dei beni culturali e paesaggistici. Il Comune sta mettendo a punto un piano di programmazione per coordinare gli eventi in città e migliorare l'offerta turistica del territorio. Il vicesindaco Dario Nardella ha anticipato che ci saranno contatti con il sindaco per discutere della partecipazione della città alla Davos della cultura. Il Comune ha riunito operatori del turismo e istituzioni culturali per discutere di un piano di programmazione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo