Al comitato per le celebrazioni due proposte di mostre, da una parte la Fondazione Einaudi dallaltra Capezzone e Romiti Cinque milioni chiede il pool vicino a Bondi, guidato da un fedelissimo di Marcello DellUtri ANCHE il Conte Camillo Benso finisce nella competizione fra i parenti serpenti di Mi-To. A contendersi la gestione delle celebrazioni per il bicentenario di Cavour sono infatti due cordate, una sabaudo-romana e laltra meneghina. La prima connotata politicamente nel centrosinistra, la seconda a destra. Le proposte giunte al comitato sono due. La prima, meno esosa (1 milione di euro), arriva da un gruppo che comprende Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Fondazione Einaudi di Roma e Fondazione Cavour. La coordina Andrea Marcucci, sottosegretario dei Beni culturali ai tempi di Francesco Rutelli. La seconda invece porta la firma della Fondazione DnArt, e prevede una mostra a Stupinigi su Vittorio Emanuele II e Cavour per 5 milioni di euro. Il pool di esperti in questo caso è davvero degno di nota, dal portavoce del Pdl Daniele Capezzone allex-sindaco di Milano Albertini, per arrivare ad Alain Elkann, allex-parlamentare Jas Gawronski, a due manager come Cesare Romiti e Innocenzo Cipolletta. Il coordinatore del comitato scientifico di DnArt è Angelo Crespi, ex-direttore del settimanale «Il Domenicale» vicino a Marcello DellUtri, che adesso lavora con il ministro Bondi. A Torino, DnArt è sbarcata con molte ambizioni con la mostra Nefertiti, lanno scorso a Palazzo Cavour, poi ha allestito Luxus al Museo di Antichità, entrambe sponsorizzate dallassessore Alfieri. «Nessuna competenza sul Risorgimento. Il bicentenario della nascita di Cavour devessere un momento di riflessione storiografica, non un evento spettacolare», ha polemizzato in questi giorni lo storico Piero Craveri, che ha rifiutato la carica di presidente del comitato romano chiamato a fare le scelte.
TORINO - Anche Cavour diviso tra destra e sinistra
Due gruppi contendono la gestione delle celebrazioni per il bicentenario di Cavour. La prima cordata, politicamente legata al centrosinistra, propone una mostra a Roma con un budget di 1 milione di euro. La seconda, a destra, propone una mostra a Stupinigi con un budget di 5 milioni di euro. I due gruppi presentano proposte diverse, con un pool di esperti di alto profilo. Il coordinatore del comitato scientifico di DnArt, Angelo Crespi, è stato criticato per la mancanza di competenza sul Risorgimento. Lo storico Piero Craveri ha rifiutato la carica di presidente del comitato romano. Il comitato per le celebrazioni deve scegliere tra le due proposte.
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