In teatro lesecuzione dellopera. La Fondazione presenta la nuova orchestra. Il soprintendente: la Cenerentola di Rossini, in scena ad aprile, sarà registrata su dvd. Il sindaco ammette: "È vero, questi musicisti sono stati scelti in piena emergenza". La prova prima della generale con la nuova formazione di musicisti. Orchestra, la Fondazione ricomincia dalla Bohème La Fondazione lirico sinfonica presenta la nuova orchestra del Petruzzelli. Ieri sera al politeama con un primo assaggio dascolto del nuovo ensemble, attraverso la prova antegenerale della Bohème al suo debutto sabato sera. E il maestro Antonino Fogliani si dice soddisfatto del lavoro: «In dieci giorni siamo riusciti a mettere in piedi unorchestra di grande qualità». Mentre il sovrintendente Vaccari annuncia: «Ad aprile la Cenerentola in un dvd». Lorchestra della Fondazione Petruzzelli, prima di tutto. È stata lei la vera e più attesa protagonista della serata per la prova antegenerale della Bohème, ieri al politeama, alla vigilia del debutto di sabato sera. «In dieci giorni abbiamo messo in piedi unorchestra di grande qualità» confida entusiasta il maestro Antonino Fogliani. Mentre si getta alle spalle ogni boutade polemica il sindaco Michele Emiliano, presidente della Fondazione lirico sinfonica: «Abbiamo finalmente la serenità e la certezza di poter ascoltare lorchestra del teatro Petruzzelli. Nata, diciamolo pure, in modo molto barese, sotto la spinta di un contesto complesso. Inutile ribadire che cera una prospettiva diversa, la voglia cioè di proseguire la collaborazione con lorchestra della Provincia, ma i nuovi progetti della Sinfonica erano evidentemente incompatibili con la nostra programmazione». Da qui la risoluzione di dar vita allensemble del Petruzzelli per non compromettere la Bohème e la stagione della Fondazione. «Un decisione impegnativa eppure - osserva Emiliano - nulla rispetto alla scelta di quei tredici professori dellorchestra provinciale che hanno lasciato un posto fisso per tuffarsi in questavventura. Per abbracciare un progetto che, peraltro, non è privo di rischi, visto che le nuvole su questo teatro ogni tanto si addensano». E se il nucleo di orchestrali provenienti dalla Provincia è stato assunto con un contratto triennale a tempo determinato, Emiliano ribadisce che «il compito che diamo a questorchestra non si deve fermare. Vorrei che assumesse un ruolo di messa alla prova innanzitutto dei talenti pugliesi. Così come spero che questorchestra possa svolgere un ruolo di raccordo con gli altri grandi teatri del Sud, dal San Carlo di Napoli al Massimo di Palermo. Lambizione è che, da Bari, si possano sperimentare nuove forme di organizzazione meno gravose tali da allontanare lo spettro di commissariamento da deficit, che si è invece realizzato in altri teatri lirici anche con ben altri budget a disposizione». Quanto al direttore Antonino Fogliani, prima di tuffarsi in buca per le prove, premette che «lorchestra ha bisogno di un tempo fisiologico per lavorare al meglio, ma sono convinto che il materiale umano, artistico e tecnico a disposizione sia preziosissimo». Ed entra più in dettaglio il sovrintendente Giandomenico Vaccari: «Quando ci siamo accorti con rammarico dellinconciliabilità della nostra programmazione con quella dellorchestra della Provincia, abbiamo fatto quello che dovevamo: siamo partiti da coloro che già conoscevamo, ovvero da quei tredici professori della Sinfonica che hanno aderito al nostro progetto. Perché non esistono orchestre burocratiche, ma è un percorso che verrà giudicato sul campo. Certo si saranno bandi e selezioni a livello europeo, che implicano costi e tempi non indifferenti: mesi e mesi, se non anni. Ora abbiamo gettato un lungo ponte verso il futuro che comincia proprio con Bohème. Che dire: da sabato vale». E non mancano gli annunci per il futuro. «La prossima opera in cartellone, la Cenerentola di Rossini al Petruzzelli - anticipa Vaccari - diventerà un dvd: ci ha confermato la volontà di realizzarlo la casa Dynamic. Il politeama, così, ricomincerà a fare il giro del mondo». E se per quelloccasione lorganico orchestrale sarà più piccolo rispetto a Bohème, sembra che la neonata orchestra del Petruzzelli non sia destinata a sciogliersi allindomani dellopera pucciniana ma che sarà impiegata anche per gli impegni dellimminente, e non ancora ufficialmente annunciata, stagione sinfonica della Fondazione. E qui tra le produzioni nellaria, questo suggeriscono le voci di corridoio dei coristi durante le prove, dovrebbe esserci un classico come i Carmina Burana di Orff. Archiviati annunci e progetti, arriva il buio nella sala del politeama. È tempo di tornare a lavorare per Bohème, in scena ieri il cast per le seconde recite, e la prima di sabato sera. Perché ancora una volta la favola di Rodolfo e Mimì riviva in musica.
BARI - "Con Bohème comincia il nostro futuro"
La Fondazione lirico sinfonica di Bari ha presentato la sua nuova orchestra del Petruzzelli, composta da 13 musicisti provenienti dallorchestra della Provincia. La prova antegenerale della Bohème è stata ascoltata con soddisfazione dal maestro Antonino Fogliani, che ha affermato che lorchestra ha bisogno di un tempo fisiologico per lavorare al meglio. Il sindaco Michele Emiliano ha confermato che la scelta di quei tredici professori dellorchestra provinciale è stata fatta per non compromettere la stagione della Fondazione. La prossima opera in cartellone, la Cenerentola di Rossini, sarà registrata su DVD e sarà presentata al politeama.
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