ARPINO Un progetto di valonzzazione urbanistica e dimessa in sicurezza che coinvolge Comune, Provincia, Regione e Ministero dei Beni Culturali. Si riaccendono i riflettori su Arpino, questa volta per parlare dell'intervento finalizzato alla riapertura del Castello Ladisiao, nel quartiere Civita Falconara. Aggiudicataria dell'appalto la ditta Alfredo Guerri sri che, per un importo di 300.000 euro, circa, effettuerà i lavori. «I fondi sottolinea il sindaco Forte - sono stati assegnati per il completamento del Castello Ladislao di proprietà della Provincia di Frosinone. La procedura di affidamento dei lavori restituirà alla comunità un'importante struttura legata al mondo artistico, culturale e storico del nostro territorio». E se la Provincia si prende cura delle sorti del castello Ladislao che, una volta ultimato, diventerà una sede espositiva, la Regione, con un finanziamento di quasi due milioni di euro, si occupa del quartiere Colle, seguendo, dalla fase di progettazione a quella di realizzazione, tutte le opere di contenimento del movimento franoso che ha interessato la parte alta del paese, il Ministero dei Beni Culturali, intanto, continua a seguire l'opera di restauro che porterà all'antico splendore la Torre Medievale di Civitavecchia. «Dal lontano 2001 sottolinea il sindaco Forte - lavoriamo alla valorizzazione e alla messa in sicurezza del nostro patrimonio artistico per il 2010 sono previsti interventi importami per palazzo Barnabiti (che ospiterà la nuova biblioteca comunale), per la sede comunale e per palazzo Felluca Merolle, danneggiato dallo sciame sismico dell'aprile scorso».