La Fortezza da Basso in cambio delle Cascine. Scambio di beni tra stato e enti locali fiorentini. La Fortezza da Basso di Firenze, valutata 147 milioni, di proprietà dello stato è entrata, in permuta, nel portafoglio dei beni degli enti locali, in ossequio al protocollo di intesa siglato nel 2007. La quota pi rilevante è del comune di Firenze (50,431 ), seguita dalla provincia (42,422) e dalla regione Toscana (7,147 ). Scopo dell'operazione, andata in porto a distanza di dieci anni dall'avvio dell'iter, e superando i vincoli di non vendibilità imposti dal ministero dei beni culturali per gli edifici monumentali, come è la Fortezza, dare nuova linfa ai bilanci delle società partecipate dagli enti locali che organizzano mostre e congressi nell'edificio mediceo, che in questi giorni ospita la 77 edizione di Pitti Uomo. E proprio sotto la Fortezza il sindaco Renzi bene vedrebbe la realizzazione della stazione della Tav (si veda articolo a pagina 12). Oltre alla Fortezza, il ministero dell'economia guidato da Giulio Tremonti, attraverso l'agenzia del Demanio diretta da Maurizio Prato, ha ceduto agli enti locali anche l'ex convento di Sant'Orsola (valutato 20 milioni) che la provincia gestirà a fini sociali e di carattere didattico-formativo. In cambio lo stato ha avuto in permuta beni per 166 milioni circa: dal comune le Cascine (74 milioni) con undici fabbricati all'interno del parco, con la facoltà di Agraria in trasferimento; dalla regione Villa del Poggiolo (10,5 milioni), sede degli archivi della Ue; dalla provincia la villa di Castelpulci (nove ettari, 28,6 milioni), a Scandicci, ristrutturata e vuota, la caserma Tassi (38,6 milioni) nel centro di Firenze, trecento vani, e Villa Camerata (15 milioni) sulle colline sotto Fiesole.
TOSCANA - Firenze, Cascine allo stato in cambio della Fortezza da Basso
La Fortezza da Basso di Firenze è stata ceduta in permuta agli enti locali in cambio di beni dello stato. La Fortezza, valutata 147 milioni, è stata ceduta al comune di Firenze (50,431%), alla provincia (42,422%) e alla regione Toscana (7,147%). L'operazione è stata realizzata per dare nuova linfa ai bilanci delle società partecipate dagli enti locali che organizzano mostre e congressi nell'edificio mediceo. In cambio, lo stato ha ricevuto beni per 166 milioni circa, tra cui le Cascine (74 milioni), l'ex convento di Sant'Orsola (20 milioni) e altre proprietà.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo