Oggi quando si fa cultura prima bisogna saper far quadrare i conti. Lo sa bene l'assessore Erminia Perbellini. «Quest'anno i fondi alla cultura sono stati tagliati del 10 rispetto al 2009 quando in cassa avevamo 6 milioni e 400 mila euro, ma abbiamo mantenuto sul fronte del bilancio avendo incassato oltre 3 milioni e mezzo di euro. Non ci spaventa la decurtazione perchè pensiamo di raggiungere l'obiettivo valorizzando il nostro patrimonio di musei, biblioteche e manifestazioni popolari come il carnevale e il Tacatì. Nonostante le ristrettezze abbiamo chiuso il 2009 incassando da Italia Oggi e Milano Finanza il premio all'«eccellenza amministrativa nel settore della cultura» come Comune e Fondazione Arena. Un obiettivo centrato grazie al pubblico che ogni sera ha riempito il Teatro Romano, l'Arena e i nostri musei». Infine, l'assessore Perbellini, snocciola la sua ricetta: «Più sinergie, più mecenati, e eventi culturali legati al territorio: il tutto però senza abbassare mai il livello ma rendere la cultura più accessibile e comprensibile a tutti». GI.MA.