La precisazione Da Giovanni Rodia, responsabile dellUfficio Comunicazione e Relazioni Esterne della Fondazione Roma, a proposito dellarticolo «Il re di quadri. Banche, arte e savoir faire. Chi è Emmanuele Emanuele»», apparso lo scorso 3012, riceviamo la seguente precisazione. «Il Museo del Corso non è gestito dalla Famiglia Memmo, bensì dalla Fondazione Roma; non crediamo che il senator Andreotti consenta che il professor Emanuele lo annoveri tra i suoi amici, atteso che lo stesso ha incontrato il senatore soltanto due volte nella vita; per quanto riguarda la gestione dei soldi altrui, lutilizzo dei quali non è determinato dal Presidente bensì dai competenti organi, il professore tiene a precisare: "Chi mi conosce veramente, sa che lo faccio non per il gusto del potere ma, al contrario, per potere aiutare i meno fortunati e più bisognosi."; limpegno della Fondazione Roma in favore del Palazzo delle Esposizioni non è di 9 milioni annui, bensì di un milione per lesercizio 2009 (come riportato nella relativa contabilità della Fondazione Roma) e di meno della metà della cifra riportata nellarticolo per ciascuno degli esercizi dal 2010 al 2012».