Oltre mille metri quadrati, sul Naviglio grande di Ripa Ticinese, per allestire una galleria con una parte delle collezioni storiche del museo, una caffetteria, un bookshop con libreria specializzata e per organizzare eventi ed incontri. Una vetrina sullattualità e sul "made in Tuscany" in cui la Regione Toscana, tramite Toscana Promozione, ha investito 500 mila euro, cifra che alimenta qualche mugugno e dissenso. «Non è un regalo del presidente Claudio Martini a Prato, ma un investimento triennale finalizzato alla promozione delle iniziative toscane a Milano» spiega il presidente del Pecci Valdemaro Beccagli, chiarendo alcuni dettagli. La presentazione del progetto "Pecci 2" sarà a febbraio al Bit milanese, seguita - il 15 aprile - dallinaugurazione del nuovo spazio in occasione della rassegna meneghina sulla "Settimana del mobile". «La scelta di aprire una sede a Milano è dovuta ai lavori di costruzione per il raddoppio degli spazi del Pecci, che termineranno nel 2012. Molte sale resteranno chiuse, così per dare visibilità alle nostre collezioni storiche, abbiamo scelto di allestire una succursale in un loft ottocentesco che, tra laltro, ci viene concesso in comodato gratuito per tre anni: quale posto migliore di Milano, città con visibilità internazionale per larte contemporanea, la moda e il design?» aggiunge Beccagli, annunciando, dopo il lungo tour e successo della mostra "Italian Genius Now" che ha girato tra Hanoi, Singapore, Seul, Tokio, Taipei e New Delhi, unaltra importante tappa del museo pratese in Oriente, «visto che il Pecci ha vinto il progetto per rappresentare larte contemporanea italiana allExpo 2010 di Shanghai». Insomma i 500 mila euro della Regione, secondo il presidente del Pecci, «sono un aiuto per spostarci a Milano, ma ci autofinanzieremo vendendo oggetti e litografie darte, organizzando presentazioni di cataloghi in occasione di grandi mostre nel mondo, creando così un luogo di incontro e riflessione, in cui verranno promossi eventi toscani».
MILANO - IL Centro per larte contemporanea Pecci di Prato apre una dépendance a Milano.
Il museo Pecci di Prato sta allestendo una galleria con collezioni storiche, una caffetteria, un bookshop e uno spazio per eventi a Milano. La Regione Toscana ha investito 500 mila euro per promuovere le iniziative toscane. Il progetto, chiamato "Pecci 2", sarà presentato a febbraio e inaugurato il 15 aprile. La scelta di aprire una sede a Milano è dovuta ai lavori di costruzione per il raddoppio degli spazi del Pecci, che termineranno nel 2012. Il presidente del Pecci, Valdemaro Beccagli, ha spiegato che il progetto è un investimento triennale per promuovere le iniziative toscane a Milano.
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