Schiaffo della Lega a Letizia Moratti "Troppo cemento, cambiamo in aula il Piano territorio" Scende in campo anche il sindaco per sbloccare il Pgt, il Piano di governo del territorio. Letizia Moratti ha riunito i vertici del Pdl a Palazzo Marino per invitare al dialogo con lopposizione, in modo da sfrondare i 1.400 emendamenti che impedirebbero lapprovazione del Pgt in aula entro fine mandato. Il confronto fra lassessore e i partiti in Consiglio si terrà oggi ma si è aperto un fronte interno alla maggioranza, perché la Lega ha presentato pochi emendamenti, solo 17, che però smontano il Pgt pezzo per pezzo. «Il Piano di governo del territorio è un evento storico. È necessaria una concreta e leale apertura allopposizione perché i nuovi indirizzi urbanistici rappresentino tutte le forze politiche e quindi tutta la città». Così il sindaco si è rivolto al capogruppo in Consiglio, Giulio Gallera, al presidente dellassemblea, Manfredi Palmeri, e allassessore allUrbanistica Carlo Masseroli. «Metto a disposizione la mia agenda per le esigenze della discussione del Piano», ha aggiunto la Moratti, lasciando intendere la sua presenza in una o più sedute della maratona di Consiglio. Matteo Salvini della Lega, invece, piccona il Pgt dalle fondamenta: «Ci sono 28 milioni di metri quadrati di cemento di nuove case. Inoltre il Pgt prevede 30 metri quadrati di verde per abitante negli indirizzi generali ma poi li riduce a 18». La Lega propone che ledilizia sociale nei nuovi progetti sia obbligatoria, maggiore tutela delle cascine, niente perequazione di volumetrie nei 35 milioni di metri quadrati milanesi del Parco Sud. «Masseroli - aggiunge Salvini - ha accennato a "pennellate" di volumetrie in aree come Boscoincittà, Idroscalo, Navigli, Monluè, borghi delle abbazie come Chiaravalle. Non siamo daccordo. E vanno dimezzate le possibilità di costruire entro 350 metri da una fermata delle attuali o future metropolitane, che è come dire in tutta la città». «Sorprende che un documento condiviso da tutta la maggioranza - gli risponde Gallera - alimenti ancora i dubbi della Lega. Il Pgt è per uno sviluppo armonico ed equilibrato e ha grande attenzione al verde. Chi ha nostalgia per la Brianza rinunci ad amministrare una metropoli come Milano e si ritiri in campagna». Il giro delle consultazioni di Masseroli, intanto, prosegue. Lassessore ha dialogato a distanza con Pierfrancesco Majorino (Pd), sentito il Verde Enrico Fedrighini, parlato più volte al telefono con lo stesso Salvini. Tutti rimangono sulle loro posizioni. Majorino insiste: «Vogliamo modifiche radicali al Pgt». Salvini garantisce: «Non rinunciamo a nessun emendamento. Poi, in Consiglio, chi vivrà vedrà».
LOMBARDIA - Sindaco in campo per salvare il Pgt "Va approvato, trattiamo con il Pd"
Il sindaco di Milano, Giulio Gallera, ha espresso la sua disapprovazione per il Piano di governo del territorio, presentato dal Pgt, che prevede l'approvazione di 1.400 emendamenti. La Lega ha presentato solo 17 emendamenti, che smontano il Pgt pezzo per pezzo. Il sindaco ha invitato il capogruppo in Consiglio, Giulio Gallera, al presidente dell'assemblea, Manfredi Palmeri, e all'assessore all'Urbanistica Carlo Masseroli a discutere del Piano. Matteo Salvini della Lega ha criticato il Pgt, affermando che prevede troppo cemento e riduce il verde, e che non è d'accordo con le "pennellate" di volumetrie proposte da Masseroli.
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