Lassessore Barbanente: ora vincoli chiari in tema ambientale sul nostro territorio Tra i progetti sperimentali "ecomusei" nel Leccese e un parco nellAlta Murgia Due anni di lavoro, otto conferenze programmatiche e oltre 1500 persone coinvolte negli incontri istituzionali: sono i numeri del piano paesaggistico regionale, approvato lunedì e presentato ieri dallassessore allAssetto del territorio, Angela Barbanente. «Un piano - ha spiegato lassessore - che contiene certezze di vincoli chiari e inequivocabili che tutti potranno individuare, perché non possiamo più sopportare di essere la regione con il più alto numero di contenziosi in tema ambientale». Il piano, che entrerà in vigore solo dopo la firma dellaccordo con il Ministero dei beni culturali, è strutturato in tre parti: latlante del patrimonio ambientale, territoriale e paesaggistico, lo scenario strategico con cinque progetti territoriali e le norme tecniche. Nella sua formazione sono stati anche coinvolti gli Enti in protocolli dintesa finalizzati allelaborazione di Progetti integrati di paesaggio sperimentali. Si va dalle mappe di comunità ed ecomusei del Salento, della Valle del Carapelle e di Valle dItria, Parco fluviale e Contratto di fiume dellOfanto, il Corridoio ecologico del fiume Cervaro alla valorizzazione del tratturo Pescasseroli-Candela, al recupero di un tratto del tratturo di Motta Montecorvino. Inoltre il Progetto di parco agricolo multifunzionale dei Paduli, i Progetti di co-pianificazione con il Parco nazionale dellAlta Murgia per una rete della mobilità lenta a servizio del Parco e il recupero di Torre Guardiani in Jazzo Rosso in agro di Ruvo. Da sottolineare ancora il progetto di Area produttiva paesaggisticamente ed ecologicamente attrezzabile nellAsi Bari-Modugno, i Progetti di riqualificazione delle voragini naturali e dei canali del bacino endoreico della valle dellAsso, recupero aree degradate di cave dismesse della provincia di Lecce, Progetto di riqualificazione paesaggistica delle cave in località "Spirito Santo". Il Pptr è stato elaborato sulla nuova Carta tecnica regionale, che consente di disporre per la prima volta in Puglia di una cartografia in formato digitale accurata e aggiornata. In disaccordo con lapprovazione del piano, il consigliere regionale di AnPdl Nino Marmo, che ieri in uninterrogazione ha chiesto «qual è la necessità di adottare la proposta di piano paesaggistico, nellimminenza delle elezioni per il rinnovo del Consiglio e, conseguentemente della giunta?».
BARI - "Col piano stop ai contenziosi sul paesaggio"
Il piano paesaggistico regionale della Puglia è stato approvato dal lassessore Angela Barbanente. Il piano contiene certezze di vincoli chiari e inequivocabili per la protezione dellambiente e del territorio. Il piano è strutturato in tre parti: latlante del patrimonio ambientale, territoriale e paesaggistico, lo scenario strategico con cinque progetti territoriali e le norme tecniche. Il piano è stato elaborato sulla nuova Carta tecnica regionale e contiene progetti sperimentali come ecomusei e parco nellAlta Murgia. Il piano entrerà in vigore dopo la firma dellaccordo con il Ministero dei beni culturali.
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