Gentile presidente della Rai, Gentile direttore generale, Gentili consiglieri p.c. al presidente della Commissione di Vigilanza e indirizzo, sen. Sergio Zavoli Roma, 7 gennaio 2010 alcuni anni fa, nel 2006-2007, venne indirizzato, a più riprese, anche attraverso Articolo 21, accompagnato dalle firme di mezzo mondo culturale, teatrale e musicale (dalla A di Accardo alla Z di Ziino), un appello pressante rivolto ai vertici della Rai affinché riaprissero i palinsesti, nelle forme e negli orari giusti, alla cultura, al teatro, all'arte in generale e alla musica in particolare, senza distinzione di generi, dando così attuazione agli impegni del contratto di servizio pubblico. Purtroppo, pur avendo registrato alcuni significativi consensi nel CdA dell'azienda pubblica radiotelevisiva, tale appello non ottenne risultati percepibili principalmente a livello di programmi televisivi (alla radio le cose vanno notoriamente un po' meglio, soprattutto per merito di Radiotre). Di recente vi sono stati alcuni segnali positivi, soprattutto la prima serata televisiva dedicata coraggiosamente da Fabio Fazio su Raitre alla "prima" della Scala, con la presenza di Barenboim, di Abbado e di Pollini. Lo stesso successo di audience registrato nella tarda serata di Capodanno dal programma su San Francesco ad Assisi conferma che c'è un pubblico Rai che dalla "sua" azienda continua ad aspettarsi una politica per la cultura rinnovata e adeguata alle drammatiche necessità del Paese. Per questi e per altri motivi ci auguriamo che l'attuale vertice dell'azienda, che gli attuali direttori di rete si mostrino più sensibili dei loro predecessori alla cultura, all'arte, al teatro, alla musica. Ripeto: in forme televisivamente elaborate e negli orari più realistici. Confidando in una risposta positiva, inviamo di nuovo il lungo elenco di firme poste in calce ai precedenti appelli unendovi i migliori auguri e saluti Vittorio Emiliani Comitato per la Bellezza
Nuovo appello alla Rai per la cultura
Il Comitato per la Bellezza ha inviato un appello ai vertici della Rai nel 2010, richiedendo di riaprire i palinsesti alla cultura, al teatro, all'arte e alla musica. L'appello, che aveva ricevuto supporto da molti artisti e intellettuali, non ha ottenuto risultati significativi, ma recentemente ci sono stati alcuni segnali positivi, come la prima serata televisiva dedicata alla Scala e il successo di audience registrato nella tarda serata di Capodanno. Il Comitato per la Bellezza auspica che l'attuale vertice dell'azienda sia più sensibile alla cultura e all'arte, e che si mostrino in forme televisivamente elaborate e negli orari più realistici.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo