Non c'è pace sul superstipendio da 2,5 mlni di Mario Resca, commissario per la realizzazione della Grande Brera a Milano. Sandro Bondi ieri ha tentato di contestare la denuncia del segretario generale Uilbac, Gianfranco Cerasoli, sul compenso del suo consigliere. «il compenso è equiparato a quello del direttore dei lavori, ossia, in base a quanto prevede la normativa sui lavori pubblici, al massimo corrisponderà al 20 dello 0,5 dell'importo dei lavori posto a base di gara». Appunto, gli ha risposto ieri Cerasoli in serata «anche se fosse 113,5 alla preventivata somma dei lavori di 52 milioni di euro occorrerrà aggiungere almeno altri 1520 milioni di euro per gli impianti e quindi si arriva alla cifra che al Mibac negano».