Di Ruscio: c'è un piano per Lido San Tommaso. Gasparoni: stagione turistica a rischio Fermo Allarme mareggiate, si muove il Comune di Fermo. Nella speciale classifica dei danni Porto Sant'Elpidio recito lo sgradito ruolo di protagonista, ma anche il neonato capoluogo sta scalando posizioni. Problemi, in particolare, davanti al Residence Mare. Ieri il titolare Adalgiso Mariani, attraverso il nostro giornale, aveva lanciato un appello al Comune. Ma i disagi non riguardano solo Lido San Tommaso. Danni ingenti anche a Marina Palmense. Il Comune, fa sapere ora il sindaco Saturnino Di Ruscio, si è già messo al lavoro per richiedere alla Regione interventi urgenti contro l'erosione marina. "Problematiche - recita una nota - che non hanno interessato le aree sulle quali è intervenuta recentemente l'amministrazione comunale". Per quel che riguarda San Tommaso la Regione ha già stanziato 200 mila euro per intervenire. L'area per la quale l'amministrazione comunale si è mossa per la richiesta del finanziamento urgente al fine di avviare i lavori di messa in sicurezza della costa è quella di Marina Palmense, nei pressi degli spazi occupati dai campeggi a confine con Marina di Altidona. "Solo una tempistica veloce degli interventi - rimarca Di Ruscio - può garantire la sicurezza della costa e delle strutture turistiche dalle mareggiate". La violenza del mare allerta anche Gilberto Gasparoni della Confartigianato. "Le zone braccate dalle onde - sottolinea - ormai sono sempre più ampie. Drammatica la situazione dove l'acqua ha circondato stabilimenti e parcheggi spingendosi a ridosso dei marciapiedi. Distrutte in tanti tratti le spiagge e la rotatoria sul litorale Faleriense è stata transennata per motivi di sicurezza. Confartigianato Imprese di Fermo e Ascoli esprime la propria preoccupazione e chiede l'intervento dei sindaci costieri e della Regione affinché vengano attuati tutti i provvedimenti necessari per difendere il litorale e mettere in sicurezza quanti sulle spiagge operano e creano con tanti sacrifici, ma con altrettanta professionalità, servizi per i turisti. Il turismo balneare, è bene ricordarlo, è la principale fonte di ricchezza del nostro territorio ed elemento importante di attrazione di centinaia di migliaia di visitatori che poi dal mare si spingono nel nostro entroterra apprezzando sia le produzioni tipiche artistiche e agroalimentare che la nostra natura e le bellezze paesaggistiche, che rendono la marca fermana ed il piceno territori di grande attrazione. Bisogna risolvere questo problema in maniera strutturale, approntando barriere a difesa della costa ed evitando che il mare, con le sue onde lunghe, continui a martoriare la costa. Siamo in forte difficoltà e l'intera stagione è a rischio. Per questo Confartigianato si unisce alle altre Associazioni nel chiedere a tutti i soggetti interessati di adoperarsi per trovare le risoluzioni idonee e a non provocare ulteriori danni all'ecosistema marino. Tutto questo dovrà essere realizzato con risorse della Regione, con il contributo dello Stato, e dei Comuni attuando interventi di riqualificazione ambientale e difesa del tratto di costa fermana e picena, tutelando un bene come i nostri arenili che sono le risorse oggi più importanti per lo sviluppo dell'economia". domenico ciarrocchi,