Genova. «Impropria riscrittura della legge». L'ufficio legislativo del consiglio regionale non ha alcun dubbio nel valutare la nota di "chiarimento" sul piano casa, firmata lo scorso 28 dicembre dal direttore generale del Dipartimento pianificazione territoriale per estendere i benefici della legge regionale anche agli immobili parzialmente abusivi. Lo ha scritto ieri in un parere trasmesso al presidente del consiglio regionale, Giacomo Ronzitti e da questo inviato al presidente della giunta, Claudio Burlando. Nelle prossime ore, come anticipato ieri da un carteggio tra i due presidenti, la circolare sarà abrogata. Il caso della circolare, firmata da Franco Lorenzani (responsabile del settore urbanistica della Regione Liguria) era scoppiato dopo Capodanno. Secondo Verdi e Rifondazione comunista l'atto amministrativo del dirigente aveva interpretato, snaturandola, la norma del piano casa che vietava la sua applicazione per gli immobili condonati. Interpretazione difforme perché ad un divieto secco della legge varata dopo molto polemiche dal consiglio regionale, il tecnico aveva invece operato una divisione, estendendo i benefici del piano casa agli immobili interessati da condono edilizio solo in alcune porzioni ed escludendo, invece, solo gli immobili integralmente abusivi. Il che, almeno in Liguria, significava far rientrare nella legge la quasi totalità delle palazzine mono e bifamigliari (a meno che l'esclusione non fosse determinata dall'ubicazione). Dal consiglio regionale la palla passa ora al presidente della giunta, Claudio Burlando che ieri, pur di non riportare il piano casa in consiglio per l'interpretazione autentica dove si aprirebbero ulteriori squarci alle polemiche, si è offerto di sistemare la faccenda. «Faremo quello che dobbiamo fare» ha spiegato da Roma. E a Genova, il presidente della commissione Ambiente e Territorio, il verde Carlo Vasconi insiste: «L'interpretazione del segretario generale del consiglio da' ragione ai nostri dubbi. Ora che la circolare del dirigente venga cestinata». Al. Cost.
LOMBARDIA - Impropria riscrittura della legge. La giunta ritira la circolare piano casa
Il consiglio regionale di Genova ha valutato la nota di "chiarimento" sul piano casa, firmata dal direttore generale del Dipartimento pianificazione territoriale, e ha deciso di abrogare la circolare. La circolare, firmata da Franco Lorenzani, aveva esteso i benefici del piano casa agli immobili parzialmente abusivi, ma secondo Verdi e Rifondazione comunista, aveva interpretato in modo difforme la norma del piano casa. Il presidente della giunta, Claudio Burlando, ha deciso di sistemare la faccenda e ha offerto di riportare il piano casa in consiglio. La commissione Ambiente e Territorio ha espresso dubbi sull'interpretazione del segretario generale del consiglio.
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