L'ALTRO FRONTE. La questione dei reperti che affiorano dal sottosuolo durante i lavori Possibili ulteriori ritrovamenti nel cantiere del garage pertinenziale da 250 posti auto Servono ulteriori verifiche sotto lungadige Capuleti per capire come potrà essere progettato il parcheggio pertinenziale da 250 posti auto. Quindi nuovi scavi, per tutta la lunghezza del muraglione. Soltanto così si potrà capire fino in fondo quali sono i reperti archeologici eventualmente trovati nell'area e soprattutto in quale modo potranno essere conservati nonostante si debba costruire l'autorimessa, destinata alle automobili di residenti nella zona. È, questa, la richiesta rivolta alla ditta costruttrice dalla Sovrintendenza per i beni archeologici e anche a quella per i beni architettonici e paesaggistici. Gli organismi e gli uffici decentrati del ministero dei Beni culturali, dunque, vigilano sui progetti in corso in città e in particolare sui parcheggi, come ha affermato nell'intervista di ieri al nostro giornale il sovrintendente ad interim Andrea Alberti. Il quale, a proposito del suo impegno, insieme al Comune, per evitare i disagi che troppi cantieri di parcheggi in contemporanea ex Gasometro, lungadige Capuleti, piazza Corrubbio, piazza Arditi ha detto fra l'altro che «sia chiaro, non siamo disposti a sottovalutare ciò che strada facendo, scavando, si trova. Semplicemente diamo dei suggerimenti: alcune cose si sospenderanno, altre andranno avanti». Quasi a dire che le sovrintendenza dialoga sì con il Comune di Verona, che in più occasioni aveva segnalato che essa non può bloccare lo sviluppo della città, ma restano pur sempre sovrintendenze. Insomma, vigilano con cura sulla tutela e la salvaguardia del patrimonio archeologico e architettonico. E se serve dicono dei «no», come per piazza Viviani. «La ditta sta procedendo con la terza fase di sondaggi nel terreno per il parcheggio di piazza Corrubbio», spiega l'assessore alla mobilità, Enrico Corsi, «dove sinora la sovrintendenza non ha rilevato reperti tali da bloccare i lavori e lo stesso in lungadige Capuleti. Attendiamo, quindi, l'esito dei sondaggi. Più in generale affermo che con la Sovrintendenza c'è un rapporto di dialogo e di collaborazione».E.G.