Il ministro: la lettera è incomprensibile, si affida alla propaganda La stazione dellAlta velocità si farà sotto gli ex Macelli? Sia chiaro che la responsabilità è del ministro Altero Matteoli. Il sindaco Matteo Renzi ammette la sconfitta ma prova così ad uscire dallangolo. Con una lettera un po minacciosa al responsabile trasporti del governo Berlusconi: se la nostra idea di spostare la stazione «nelle vicinanze della Fortezza» non viene accettata, alla prima crepa Palazzo Vecchio punterà il dito contro il ministro. Contro Roma. Anzi, tanto per far capire qual è la musica, Renzi annuncia una commissione di controllo sui lavori: «Da affidare ad un esponente dellopposizione». Forse Ornella De Zordo. Ma quel che conta una commissione che faccia le bucce ai cantieri, servendo al sindaco la possibilità di bloccare tutto con ordinanze firmate come massima autorità sanitaria. Le Ferrovie, in più, dovranno scordarsi i 45.000 metri quadrati di case previsti a Campo di Marte: «Non mi pare il caso». La lettera è il primo atto ufficiale di Renzi, dopo sei mesi di tira e molla con lad di Ferrovie Mauro Moretti e con Matteoli. Due pagine che iniziano con «la preoccupazione del ritardo» e con la precisazione che «se i lavori non sono partiti non è certo responsabilità del Comune», visto che lOsservatorio (organo ministeriale) non ha ancora dato il «placet» al progetto e la prima versione del gruppo Zevi in viale Belfiore è stata fermata dalle sovrintendenze: «Firenze è vittima dei ritardi dello Stato». Renzi ricorda di aver proposto a luglio lidea di una stazione più vicina al centro, meno costosa (dirottando poi sul metrotreno il resto) e meno impattante. Ma aggiunge a commento: «Prima le Ferrovie si sono dette disponibili, poi a dicembre Moretti ha detto no e a passare da bischero non ci sto». Una nuova stazione intorno alla Fortezza richiederebbe una Valutazione dimpatto ambientale (Via), è stata lobiezione. E visti i tempi (due anni) Matteoli lha escluso. Ma chiede Renzi: «Comè possibile che la Via non sia stata fatta per il progetto Foster, ritenendo sufficiente quella per viale Belfiore, ma si giudichi indispensabile per una fermata alla Fortezza?» Renzi non crede allidea della Regione di spostare tutto in viale Belfiore? Non molto, ma non lo esclude: «Ne parleremo con Moretti giovedì». Ma se alla fine la stazione restasse dovè, ecco la minaccia di Renzi, «il progetto approvato dallOsservatorio deve essere conforme e coerente con quello approvato nel 2003». Che vuol dire? Che i 132 passaggi di camion previsti oggi a Campo di Marte sarebbero «illegali». Come lo sarebbe lutilizzo di una sola «talpa» anziché di due. Un messaggio per Matteoli e per il presidente dellOsservatorio Pietro Rubellini, definito «portavoce delle Ferrovie». Se la colpa è di Matteoli, pensa Renzi, il Pd non può dire niente. E per opposti motivi anche il Pdl. «Non si può affrontare questo tema avendo in testa solo idee non supportate da progetti concreti», reagisce il capogruppo Pdl Giovanni Galli. Valdo Spini dice però di «essere pronto a firmare la lettera». E anche Mario Razzanelli della Lega si distacca dal Pdl. «Ho fatto una figuruccia? Non sono nè un Giamburrasca né un conducator, spero che non la facciano a Roma», conclude Renzi. Arriva poi la replica di Matteoli: «Quanto scrive Renzi è incomprensibile. Il sindaco si affida alla propaganda. E lo fa mentre è ancora aperto un tavolo il cui esito si conoscerà entro la settimana». Non solo: «Gli eventuali ritardi di cui Renzi parla non possono essere imputabili al sottoscritto nè alle Ferrovie: ribadisco che modifiche allattuale progetto sono possibili solo se non comportano allungamento dei tempi».
FIRENZE - Renzi scrive a Matteoli: se non cambiate la stazione la responsabilità è vostra "Una commissione, guidata dallopposizione, controllerà i lavori"
Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha scritto una lettera al ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, in cui accusa il ministro di non aver capito la proposta di spostare la stazione ferroviaria di Firenze in una zona più centrale e meno impattante. Renzi afferma che la responsabilità della sconfitta è del ministro e che la lettera è un esempio di propaganda. Il sindaco ha anche minacciato di punire il ministro se il progetto non viene approvato. Renzi ha anche annunciato la creazione di una commissione di controllo sui lavori e ha chiesto di poter bloccare i cantieri con ordinanze. Le Ferrovie hanno rifiutato di scordarsi i 45.
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