Proietti dal ministero alle antichità romane arriva il "commissario archeologo" È un archeologo appassionato dOriente luomo che prenderà in mano le antichità di Roma. Giuseppe Proietti, segretario generale del ministero, sta per subentrare nel ruolo di soprintendente eo commissario di Roma. La nomina di Giuseppe Proietti è molto più di unipotesi. Il suo arrivo allombra del Colosseo è previsto per marzo. E tra i corridoi del Collegio romano e del San Michele il nuovo incarico viene accolto con sorrisi da funzionari e impiegati. In tanti anni di lavoro al ministero Beni culturali, Proietti si è infatti conquistato la fiducia degli interni, proteggendoli più volte dalle frizioni con i potenti politici di passaggio. Ma luomo che lascia la prestigiosa carica di Segretario generale - nonché di delegato alle questioni internazionali (da qui i suoi interventi di restauro e le sue conoscenze nei siti archeologici e nelle città antiche colpite dal sisma e dalla guerra in Medio Oriente) - lo fa perché il ruolo che gli si prospetta su Roma è difficile ed operativo. Sarà sicuramente commissario. E forse sarà anche soprintendente. Sta infatti per andare in pensione Angelo Bottini, archeologo nominato nel 2005 al posto di Adriano La Regina. E Proietti potrebbe prendere la sua poltrona a Palazzo Altemps nella delicata gestione dellarea archeologica centrale: commissariata dal ministero per problemi di Protezione civile e già rilanciata nei servizi (sono state aperte zone inaccessibili da decenni) nonostante la penuria di mezzi e fondi. La cosa certa è che Proietti sarà lui (dopo Guido Bertolaso e Roberto Cecchi) il nuovo commissario straordinario per larcheologia, ma anche per la metropolitana a Roma. Due cariche che ricopre attualmente Cecchi, architetto che sarà nominato Segretario generale. È qualcosa di più di uno scambio di ruoli. Perché Proietti, il "grande pacificatore", potrebbe riuscire nellimpresa di riunire su di sé due cariche e molti poteri.
ROMA - Dal ministero alle antichità romane arriva Proietti, commissario archeologo
Il ministro delle Antichità Giuseppe Proietti sarà il nuovo commissario straordinario per l'archeologia e la metropolitana a Roma. La nomina è prevista per marzo e segnerà l'inizio di un nuovo capitolo nella gestione delle antichità romane. Proietti, che lascia la carica di Segretario generale del ministero, è un archeologo appassionato d'Oriente e ha guadagnato la fiducia degli interni nel corso degli anni. La sua nomina è stata accolta con sorrisi da funzionari e impiegati, che sperano che possa riunire su di sé due cariche e molti poteri.
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