Milano, 11 gennaio 2010 - Via libera alla realizzazione del nuovo Piano dArea Malpensa. La Giunta regionale, su proposta dellassessore al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, il 5 gennaio ha varato la delibera che dà lavvio, come previsto dalla legge regionale n. 12 del 2004, alla realizzazione del nuovo Piano dArea a seguito della scadenza del precedente piano, che ha completato la propria efficacia lo scorso mese di aprile. La Giunta regionale ha deciso di avviare la realizzazione del nuovo piano anche a seguito delle disposizioni contenute nel Piano territoriale regionale adottato dal Consiglio Regionale e tuttora allesame dellassemblea consiliare per la fase conclusiva di approvazione. Con la propria deliberazione la Giunta ha indicato anche le procedure da seguire per la Valutazione ambientale strategica (Vas). "Una modalità concreta - spiega Boni - per garantire uno sviluppo sostenibile, attraverso la valutazione della coerenza complessiva delle scelte e il monitoraggio costante delle azioni e degli effetti indotti da scelte che hanno inevitabili ricadute sul territorio". I Piani territoriali regionali darea sono sottoposti a valutazione ambientale per assicurare un elevato livello di protezione dellambiente in funzione delle trasformazioni territoriali previste. La Vas è effettuata durante la fase preparatoria del Piano, prima delladozione di questo o allavvio della relativa procedura di approvazione. "Il Piano - afferma lassessore Boni - oltre che essere un importante elemento di programmazione territoriale, pone particolare attenzione non solo allo sviluppo del sistema aeroportuale nel suo complesso, ma anche ai temi ambientali". Punto di partenza di questo come degli altri Piani darea (fiume Po, grandi laghi lombardi, solo per fare alcuni esempi) è il Piano territoriale regionale (Ptr), che tra i diversi obiettivi, formula appunto indicazioni per i Piani darea intesi come progetti di sviluppo condivisi tra Regione, enti locali e territoriali. "Questo piano - conclude lassessore - può essere loccasione anche per affrontare in via definitiva la situazione del patrimonio immobiliare esistente, acquisito nel corso degli anni da Regione Lombardia e in fase di trasferimento ai Comuni di Somma Lombardo, Lonate Pozzolo e Ferno". .