«Rilanciamo la cittadella galileiana grazie ai fondi della Regione Toscana derivanti dal Piuss». Lo ha annunciato il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, a conclusione delle celebrazioni dell'anno galileiano nella cerimonia che si è svolta presso la sala delle Baleari in Comune. È alla memoria di Galileo, riconosciuto come anticipatore assoluto della modernità, che la nostra città ha dedicato un intero anno di iniziative, rassegne e percorsi di rievocazione storica finalizzati a promuovere e potenziare la diffusione della cultura scientifica. Il Comune di Pisa e l'Accademia dei Disuniti si sono riuniti ieri per salutare il quattrocentesimo delle grandi scoperte astrali che hanno segnato la nostra storia. A impreziosire l'incontro è stata la presenza dell'astrofisico Paolo Paolicchi - uno tra i massimi esperti del sistema solare e autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche - che nel suo intervento ha ripercorso gli sviluppi dell'astronomia e dell'astrofisica da Galileo ai giorni nostri. Come ha sottolineato Paolicchi, «la dimensione artigianale del lavoro di ricerca avviato da Galileo quattro secoli fa ha contribuito in modo decisivo alla continuità del processo di conoscenza e al progresso dei mezzi tecnologici».