Maratona sulla Finanziaria I contenuti della manovra Regione Il voto previsto non prima di martedì, dopo gli interventi dei consiglieri e l'esame degli emendamenti. Il «no» al nucleare Molise Dopo l'approvazione in commissione inizierà domani a palazzo Moffa la «maratona» sul bilancio, con l'illustrazione del documento 2010 e pluriennale 20102012 da parte dell'assessore Vitagliano, gli interventi dei consiglieri e l'esame degli emendamenti, la maggior parte di iniziativa della minoranza. Il voto sulla proposta emendata è previsto non prima di martedì pomeriggio, anche in considerazione delle frizioni politiche emerse all'interno dello schieramento di governo, in particolare tra l'Adc e il Pdl. Frizioni che il Centrodestra sta cercando di superare, per arrivare compatto all'appuntamento sul bilancio. Un documento che punta ovviamente sul rilancio dell'economia regionale, attraverso azioni di sostegno al settore industriale e agricolo, e di conseguenza alla salvaguardia dell'occupazione, e che dedica grande attenzione alla questione del risanamento del deficit sanitario. Tra le misure previste anche iniziative sociali e di promozione turistica e culturale, che si affiancano ai tradizionali impegni nel settore della viabilità e dell'edilizia scolastica e pubblica. Una proposta cui si oppone la «controproposta» del Pd, concordata dopo una consultazione con le parti sociali, che punta sulla competitività, sulla coesione sociale e sul capitale umano. Nel settore dell'energia da registrare l'emendamento di iniziativa di Michele Petraroia, che rappresenta un fermo no al nucleare. Una proposta che prevede, in assenza di intese con lo Stato, la preclusione all'installazioni sul territorio regionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione e di stoccaggio del combustibile nucleare nonché di depositi e di materiali radioattivi. Posizione che potrebbe incontrare resistenze nella maggioranza, pur nel distinguo delle posizioni personali su un argomento così delicato. L'esame della finanziaria regionale farà certamente slittare la discussione degli altri argomenti inseriti nell'agenda dei lavori, dalla disciplina delle attività agrituristiche, alle norme per sostenere il consumo dei prodotti agricoli e di qualità, passando per le numerose mozioni, interrogazioni e proposte di ordine del giorno. Al dibattito assisteranno dai banchi della giunta i due nuovi assessori, che l'altra sera hanno ricevuto le deleghe dal governatore Michele Iorio. Filoteo Di Sandro dovrà in particolare coordinare le attività che riguardano la riorganizzazione scolastica e la valorizzzazione dei beni culturali e monumentali della regione. Salvatore Muccilli dovrà seguire le attività di riforma istituzionale, con particolare riferimento al riassetto dell'organizzazione del personale. La cultura, gestita fino a poche settimane fa dall'ex assessore Arco, Iorio l'ha invece tenuta per sé.