Cesena - 8 gennaio 2010 - Sdegno e stupore a Cesena, per il furto del del bambinello Gesù nel presepe davanti al Duomo. Sempre nel cesenate nel corso del 2009 i ladri hanno trafugato nella chiesa di S.Pio X delle Vigne la reliquia del santo Pio X, così come è stata rubata direttamente la Madonna del Buon Consiglio mèta di tantissimi fedeli nel percorso in salita che porta ai frati Cappuccini. Più recentemente ignoti hanno sottratto alla chiesa dell'Osservanza una decina di formelle della via Crucis. Il fenomeno blasfemo non è nuovo in regione. Decine e decine di furti di opere d'arte, con l'aggravante della falsificazione, caratterizzano la cronaca nera dell ' Emilia-Romagna, così come emerge dal bilancio tracciato dai Carabinieri del nucleo Tutela del patrimonio culturale di Bologna sull'attivita' svolta in regione nel 2008. Con il 20 di furti in meno rispetto al 2007 (da 98 a 78 quelli registrati) l'Emilia-Romagna passa comunque dal quinto al sesto posto della classifica nazionale. Merito dell'attivita' dei Carabinieri ma anche conseguenza della crisi economica. Gran parte dei furti continua a consumarsi all'interno di chiese (33 nel 2008 e 34 nel 2007) e abitazioni private (da 58 a 38), mentre piu' al sicuro sembrano enti sia pubblici che privati (sei lo scorso anno e sei quello precendente) e musei (un furto nel 2008, nessuno nel 2007). Le province piu' colpite sono quelle di Parma e Piacenza , seguite da Bologna , Ravenna e Forlì-Cesena. Complessivamente i carabinieri dell' Emilia-Romagna hanno sequestrato beni culturali per un valore stimato di 7 milioni e 668mila euro (esclusi i reperti archeologici) e recuperato 294 opere d'arte tra dipinti, beni archivistici e librari, ebanisteria, oggetti di culto. Inoltre sono stati sequestrati 135 reperti archeologici di cui 24 frammenti. Durante il 2008 sono state denunciate in stato di libertà 72 persone (53 nel 2007), sono state sottoposte a provvedimenti restrittivi 3 persone mentre 2 soggetti sono stati segnalati alle autorità competenti per l'applicazione di misure di prevenzione personali.