Il sindaco Buratti tira il freno sul progetto di Pietrasanta per via Olmi Piace l'idea di una struttura per i convegni ma il piano presentato è troppo invasivo Il sindaco Umberto Buratti mette i paletti sul Palacongressi che Pietrasanta vuol realizzare in via Olmi. Avverte il collega Massimo Mallegni: «Nessun veto ma non esageriamo. Il progetto descritto da Mallegni non è da me condiviso e deve essere ridimensionato notevolmente. No alle due strutture e no all'arena all'aperto. Per il resto discutiamo». «Chiamato a condividere l'ipotesi del Centro Congressi, che riguarda il solo territorio di Pietrasanta, pur trovandosi in posizioni baricentrica tra i nostri comuni, - continua Buratti - valuto positivamente l'idea di una struttura che abbia la capacità di attrarre eventi congressuali durante tutto il periodo dell'anno, a condizione però, che le volumetrie non siano eccessive e che l'impatto sia paesaggisticamente compatibile». I numeri. Il business plan presentato in commissione urbanistica a Pietrasanta dalla società Palacongressi Versilia prevede costruzioni su 14mila mq dei 37mila mq di terreni necessari di via Olmi. Mille i parcheggi fra pubblici e privati con un altro migliaio da realizzare nelle vicinanze, due strutture complementari, una per eventi, l'altra congressuale per un'altezza massima vicina ai 14 metri: volume circa 100mila metri cubi. L' ospitalità per eventi e spettacoli potrà spingersi fino a 5.000 persone così come per l'area congressi è prevista una capienza "a sedere" fino a 1.800 persone mentre nell'agorà troveranno posto sulle gradinate da 1.500 persone fino a 3.000 persone in funzione dell'utilizzazione. E ancora, oltre alle aree destinate alla viabilità ed al verde, per 18.305 mq di superficie esterna e circa 2.500 mq di superficie interrata, sono in previsione, come detto, parcheggi per un migliaio di posti macchina. Un investimento da 33 milioni di euro. Garanzie. «Anche su un altro punto sarò fermo e voglio garanzie reali - insiste Buratti - e cioè che la struttura non possa mai trasformarsi in qualcosa di diverso: non voglio centri commerciali alle porte del nostro comune. Non essendoci possibilità di attingere a finanziamenti pubblici che, qualora si rendessero disponibili dovrebbero senz'altro essere destinati ad altre priorità come un nuovo liceo scientifico comprensoriale - prosegue il sindaco - ben vengano i contributi dei privati e nello specifico del consorzio albergatori per la nuova struttura. Giustamente, gli albergatori versiliesi segnalano alle amministrazioni la necessità di una struttura che aiuti a destagionalizzare il nostro turismo, con offerte importanti soprattutto nei periodi di bassa stagione. In estate, eventi e manifestazioni dovranno essere coordinati con quelli della Versiliana, del Mediceo e di Villa Bertelli. Non c'è dubbio che i dati relativi al "Pil aggiuntivo", valutati da Mallegni in 120-130 milioni di euro, siano tutti da verificare e comunque, neppure questi numeri potrebbero mai far superare le cautele ed eludere i vincoli che intendo vengano rispettati. La mia idea rimane quella iniziale: la volontà di contribuire al miglioramento della capacità turistica della nostra zona e alla prosperità economica dei nostri concittadini - conclude Buratti - non può prevalere sulla scelta di un turismo sostenibile e di alta qualità». R.F.
TOSCANA - FORTE.Il Palacongressi? Troppi volumi
Il sindaco di Pietrasanta, Umberto Buratti, ha espresso le sue preoccupazioni riguardo al progetto di costruzione di un Palacongressi in via Olmi. Il progetto, presentato dalla società Palacongressi Versilia, prevede la costruzione di strutture su 14mila mq di terreno, con un investimento di 33 milioni di euro. Buratti ha affermato che il piano non è troppo invasivo e che deve essere ridimensionato notevolmente. Ha anche espresso la sua preoccupazione per l'impatto paesaggistico e ha richiesto garanzie che la struttura non possa mai trasformarsi in un centro commerciale. Il sindaco ha anche sottolineato l'importanza di un turismo sostenibile e di alta qualità per la zona.
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