Musei disegnati da archistar che reinventano lo skyline delle città, squali in formaldeide venduti a peso d'oro, tour attraverso le testimonianze dal passato e un focus sulla gestione dei nostri beni culturali, che è considerato uno dei patrimoni più cospicui del mondo. L'arte torna su Radio3 dopo ben sei anni di assenza, con il programma «A3, il formato dell'arte», ogni domenica, alle 11 e 20 del mattino. La trasmissione, condotta da Elena Del Drago e curata da Cettina Flaccavento, costruirà - attraverso racconti, interviste ai protagonisti, incursioni in mostre, fiere e Biennali - un network culturale per esploratori che vogliano avventurarsi dentro la giungla dei linguaggi più disparati. Ad accompagnare l'ascoltatore, ci saranno poi alcune rubriche, pensate come strumenti per consentire di navigare con consapevolezza nella ricca offerta dell'arte internazionale. A partire da questa «new entry», ogni anno Radio3 inviterà un artista a caratterizzare la grafica della rete. Come «designer» del 2010 per il logo della rete è stata scelta Carla Accardi, tra i massimi rappresentanti dell'arte italiana del dopoguerra, nonché esponente dell'avanguardia Gruppo Forma Uno. In più, Radio3 ospiterà mostre preparate ad hoc per lo spazio della sua sede. L'ingresso di via Asiago è già «occupato», dallo scorso dicembre, dalla personale del fotografo Luca Campigotto, intitolata L'anima dei luoghi. La prima puntata di «A3» si concentrerà su Monumenta a Parigi e nel corso del programma ci sarà un'intervista a Christian Boltanski, che inaugura la stagione parigina al Grand Palais e che è stato scelto per rappresentare la Francia alla prossima Biennale di Venezia (nel 2011). Fra le rubriche divertenti è prevista «Artparade» che raccoglie il meglio e il peggio del 2009 e un'altra che va sotto il nome di «Nonsense» che indagherà sui tanti cortocircuiti dell'arte contemporanea. A. Di Ge.