Passo avanti verso l'apertura dei lavori nella rada di Talamone Il Comune di Orbetello ha pubblicato il bando per l'affidamento dell'incarico per la redazione del piano regolatore portuale di Talamone. Prosegue così l'iter che porterà alla ristrutturazione dell'approdo. Il bando segue di pochi mesi l'adozione della delibera da parte del consiglio comunale (la n. 45 del 2 settembre) inerente la variante al piano strutturale e la variante al Prgc per l'assetto della mobilità di interesse sovra comunale e per la riqualificazione del porto di Talamone, atto di cui l'aggiudicatario della redazione del Prg dovrà tener conto dopo che ne sarà venuto a conoscenza attraverso una copia fornitagli dall'Ente su supporto informatico. Dunque, si parte da quanto è già stato fatto per il completamento dell'opera i cui tempi non dovrebbero essere brevi. Il nuovo Prg verrà infatti formulato in più fasi per ciascuna delle quali il responsabile avrà 60 giorni di tempo. E non sono ancora note le date per l'espletamento di questa gara al ribasso. Quello che emerge chiaramente dal bando appena pubblicato, è la volontà dell'Ente di cautelarsi al massimo nella scelta della ditta o delle imprese consorziate e di avere sempre, durante il percorso di redazione, voce in capitolo. In particolare, il Comune richiede ai partecipanti all'appalto una relazione generale, elaborati grafici del piano, norme di attuazione, studi di settore e conoscenze ed elaborati della valutazione ambientale strategica e della valutazione integrata. Il tutto nella fase preliminare perché nel corso del processo di approvazione del Prp, può intervenire la necessità di cambiamenti e di integrazioni. E sempre in questo percorso, gli amministratori hanno assicurato incontri pubblici, ai quali dovranno partecipare anche gli estensori, con lo scopo di tenere costantemente informati i cittadini. Si asseconda in tal modo una delle esigenze maggiormente prospettate dei talamonesi che vogliono essere parte attiva durante il percorso per non ritrovarsi con un'opera che non soddisfa la reali necessità di una zona il cui sviluppo non può prescindere dal rispetto dell'ambiente inteso come risorsa fondamentale. Il cammino che porterà al Prg avrà inizio, da parte dell'aggiudicatario, dalla visione di quanto già stato fatto e dalla proposta di due soluzioni alternative al piano tra le quali verrà inidividuata quella maggiormente corrispondente alle esigenze del Comune. E su questa la ditta apporterà gli approfondimenti necessari prima di cominciare la collaborazione con l'Ente pubblico. Il gruppo di lavoro per la redazione del Prp di Talamone dovrà essere composto, come minimo, di un esperto in pianificazione, urbanistica e territoriale, valutazione ambientale e valutazione integrata, logistica ed ecconomia territoriale e marittima, materia giuridico- amminnistrativa, ingegneria marittima-portuale, geologia e geotecnica, ingegneria idraulica, aspetti paesaggistici, processi di partecipazione ed un naturalista.