OGGI LA MODIFICA DEL DECRETO ABRUZZO e.ma. Otto mesi dopo il terremoto che ha distrutto L'Aquila e sette mesi dopo aver imposto con il decreto Abruzzo complicate regole che bloccano di fatto lo smaltimento delle macerie e la ricostruzione, il governo fa marcia indietro. E oggi molto probabilmente varerà in Consiglio dei ministri (previsto per ieri sera ma rinviato) un altro decreto legge contenente anche le nuove norme per semplificare e sveltire il trasporto e lo stoccaggio delle macerie: individuazione di siti di smaltimento bypassando quelli di deposito temporaneo previsti attualmente, ma anche affidamento diretto del servizio di trasporto dei detriti in deroga alle leggi vigenti. «Altrimenti tra 20 anni saremo ancora qui a fronteggiare il problema», come ha ammesso finalmente ieri anche il governatore Pdl Gianni Chiodi - dopo mesi di inascoltate grida di allarme degli amministratori locali appartenenti all'opposizione - a cui il Dl affiderà la governance nominandolo commissario straordinario per la ricostruzione al posto di Guido Bertolaso, che a fine anno lascerà la Protezione civile. Il cui Dipartimento presso la Presidenza del consiglio dei ministri viene di fatto smantellato e trasformato in Spa, proprio dal decreto che dovrebbe essere varato oggi. Il progetto è pronto da tempo e prevede l'accentramento della gestione degli appalti per le opere pubbliche da effettuare in seguito a catastrofi naturali o a situazioni d'emergenza. Azionista unico il ministero del Tesoro sotto la vigilanza della Presidenza del Cdm. Nel decreto legge di oggi anche l'emergenza rifiuti in Campania, con il passaggio di consegne agli enti locali prevista a fine anno, quando scadranno i termini contemplati dalla legge 193 che affida la delega straordinaria direttamente al sottosegretario Bertolaso.
L'AQUILA - Il governo fa dietrofront sulle macerie
Il governo varerà un nuovo decreto legge che semplifica e svelta il trasporto e lo stoccaggio delle macerie. Il decreto prevede l'individuazione di siti di smaltimento bypassando quelli di deposito temporaneo e l'affidamento diretto del servizio di trasporto dei detriti. Il governo ha anche deciso di nominare il governatore Pdl Gianni Chiodi commissario straordinario per la ricostruzione. Il progetto prevede l'accentramento della gestione degli appalti per le opere pubbliche in seguito a catastrofi naturali o a situazioni d'emergenza. Il decreto legge sarà varato in Consiglio dei ministri e prevede anche la fine dell'emergenza rifiuti in Campania.
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