PICASSO CONTESO Accordo fra eredi e fondazione per «Il bevitore d'assenzio» Accordo sulla proprietà del Bevitore d'assenzio di Picasso tra la Andrew Lloyd Webber Art Foundation (fondata dal celebre impresario teatrale) e gli eredi di un banchiere ebreo che venne costretto a vendere il quadro a un mercante dai nazisti. La Andrew Lloyd Webber Art Foundation, tre anni fa, aveva dovuto ritirare l'opera da un'asta a New York su pressione dei discendenti di Paul Mendelssohn Bartholdy che nel 1934 cedette il dipinto a un mercante d'arte di Berlino per fare fronte alle minacce e alle difficoltà economiche. La fondazione aveva respinto le accuse, sostenendo che il ritratto era stato acquistato nel 1995 per diciotto milioni di sterline dal suo precedente proprietario, il quarto da quando l'opera era stata venduta. Secondo la trattativa, il dipinto resterà alla fondazione.