Mallegni: andiamo avanti, nessuno può porre veti. I numeri dell'operazione Accordo con i Comuni per smussare i problemi Possibile ingresso degli albergatori locali Il primo appuntamento in calendario? «Nel 2013». Il centro congressi che verrà, struttura polifunzionale, contenitore di spettacoli, eventi sportivi e mostre il tutto supportato da una agorà, ha dunque già oggi, a detta del sindaco Massimo Mallegni, il suo vernissage inaugurale di massima in agenda. «Stiamo lavorando a un accordo di programma con i comuni versiliesi della costa e con la Provincia», prosegue il sindaco. Che parla anche di «perplessità». «Forte intende rivedere le volumetrie, Viareggio teme riflessi negativi sull'attività del Principe di Piemonte, la Provincia non è per niente convinta dell'operazione, ma arriveremo a una definizione. Con il sindaco di Forte, Umberto Buratti, la sintonia è totale e già ci siamo impegnati a rivedere alcuni dati volumetrici, così come nell'accordo di programma sarà previsto che non vi siano ripercussioni indirette sull'attività del Principe. La Provincia? La vogliamo al nostro fianco, ma, sia chiaro, non hanno alcun potere di veto» ribadisce Mallegni. Un centro congressi, quello da realizzare in via Olmi che sarà nelle intenzioni di chi lo ha progettato, la Palacongressi spa, una sorta di mega-arena a "cinque stelle". E così, mentre lo stesso progetto si è arenato nei paludosi meandri legati al varo del regolamento urbanistico comunale ed è teatro di battaglia nelle varie sedi politiche, il business plan presentato dalla stessa società propone numeri e contenuti di significativa rilevanza: 13mila mq oggetto di costruzione, mille parcheggi fra pubblici e privati con un altro migliaio da realizzare nelle vicinanze, due strutture complementari, una per eventi, l'altra congressuale per un'altezza massima della struttura che sfiorerà i 14 metri. «Inoltre negli spazi sottostanti le tribune esterne potranno trovare posto studios per attività legate alla scultura e pittura o semplicemente spazi a disposizione per promozioni di attività locali», si legge nel testo del piano presentato in sede di commissione urbanistica. L' ospitalità per eventi e spettacoli potrà spingersi fino a 5.000 persone così come per l'area congressi è prevista una capienza "a sedere" fino a 1.800 persone mentre nell'agorà troveranno posto sulle gradinate da 1.500 persone fino a 3.000 persone in funzione dell'utilizzazione. E ancora, oltre alle aree destinate alla viabilità ed al verde, per 18.305 mq di superficie esterna e circa 2.500 mq di superficie interrata, sono in previsione, come detto, parcheggi per un migliaio di posti macchina. Il costo dell'intera operazione? 33 milioni, senza considerare l'acquisto del terreno da parte della società immobiliare che avrà una dote di capitale sociale iniziale pari a 10 milioni di euro Sarà poi un'altra società, di gestione, con canone di locazione trentennale, per un versamento annuale di 1 milione e 900 mila euro, a rendere operativo il centro congressi. Il pareggio di bilancio sarebbe previsto nel 2016. «Altre ipotesi di partecipazione all'affare, in termini di assetto proprietario, possono individuarsi nell'ingresso degli albergatori locali preferibilmente attraverso un Consorzio costituito dagli stessi, di operatori economici locali interessati alle attività del complesso, di imprenditori locali operanti nel settore del marmo e della cantieristica, di banche e fondazioni bancarie ed anche di fondi immobiliari privati» si legge nel business plan che prevede una prima assunzione di una ventina di persone. «Ma l'indotto sul territorio sarà tale da creare un centinaio di nuovi posti di lavoro: è per questo motivo che non comprendo la miopia - sottolinea Mallegni - di chi boccia questa operazione che avrà invece importanti risvolti sociali ed occupazionali». Nel periodo estivo saranno in proposta 60 eventi «di assoluto alto livello», ma l'obiettivo è quello di arrivare a una programmazione lungo tutto l'anno. In sospeso restano però molte domande: ad esempio cosa ne sarà della viabilità di collegamento e ancora di un polmone verde come la Bugneta? E poi: un investimento del genere non è sovrastimato per le potenzialità della Versilia? Il timore di una megacattedrale nel deserto sembra essere qualcosa più che un'ipotesi, anche se in replica arriva una previsione anch'essa contenuta nel business plan della società: «Si stima che l'indotto sul territorio, in termini di Pil aggiuntivo oscilli intorno 120-130 milioni di euro». Importi che sembrano aver resettato ogni dubbio al proposito da parte dei sindaci Buratti e Mallegni.
TOSCANA - CEMENTO. PIETRASANTA. Il Palacongressi parte nel 2013
Il sindaco di Viareggio, Massimo Mallegni, annuncia l'inizio dell'operazione Accordo con i Comuni per smussare i problemi, che prevede la realizzazione di un centro congressi polifunzionale in via Olmi. Il progetto, supportato dalla Provincia, prevede un investimento di 33 milioni di euro e creerà 100 nuovi posti di lavoro. Il centro congressi sarà dotato di aree per eventi, spettacoli, sportivi e mostre, con una capienza di 5.000 persone per gli eventi e 1.800 persone per l'area congressi. La Provincia non è convinta dell'operazione, ma il sindaco Mallegni afferma che non ha potere di veto.
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