Il megasvincolo travolge la Reggia di Portici: chiesto l'intervento della Soprintendenza regionale. Il cammino per salvare la Fagianeria borbonica minacciata dal progetto di svincolo della Società Autostrade, è a metà: su impulso di ambientalisti e di un cartello di associazioni per la tutela dei beni culturali la soprintendenza di Palazzo Reale, retta da Enrico Guglielmo, ha chiesto il vincolo ai sensi del titolo I della legge 490 per le aree più pregevoli della ex Fagianeria, che l'avanzata del cemento per la creazione del nuovo nodo stradale distruggerebbe definitivamente. Dopo la risposta favorevole di Guglielmo, i firmatari la Fondazione Benedetto Croce con Alda Croce, Mario De Cunzo con il Comitato Difesa del Mezzogiorno, Guido Donatene di Italia Nostra, Luigi De Falco di Italia Nostra Campania, Carlo Iannello della Fondazione Antonio Iannello, Pasquale Belfiore dell'Inarch Campania, Massimo Rossano di Italia Nostra Portici e Ercolano e Maria Luisa Margiotta dell'Associazione per lo studio e la tutela dei giardini storici hanno sollecitato la Soprintendenza regionale perché accolga la richiesta dell'ufficio di Palazzo Reale, ed hanno indirizzato una lettera al soprintendente regionale Stefano De Caro che dovrà pronunciarsi sul vincolo. Prosegue infatti il progetto della Società Autostrade Meridionali per un grande svincolo nell'area finora meno assalita dall'edilizia all'interno del Sito Reale di Portici. «Si tratta scrivono le associazioni firmatarie di una delle residue testimonianze del ricco sistema di aree pertinenziali della Reggia e del Parco borbonici rimasta quasi miracolosamente indenne dal fervore edilizio che negli ultimi decenni ha segnato lo sviluppo urbanistico delle città vesuviane costiere. La costruzione dello svincolo cancellerebbe del tutto e definitivamente questo documento e per le sue rilevanti ed invasive dimensioni apporterebbe anche gravi danni all' ambiente e al paesaggio».
L'autostrada minaccia la Reggia
La Reggia di Portici è minacciata dal progetto di svincolo della Società Autostrade. Le associazioni per la tutela dei beni culturali hanno chiesto l'intervento della Soprintendenza regionale per proteggere l'area. La Soprintendenza ha richiesto il vincolo ai sensi del titolo I della legge 490 per le aree più pregevoli della ex Fagianeria. Le associazioni hanno sollecitato la Soprintendenza regionale per accolire la richiesta e hanno indirizzato una lettera al soprintendente Stefano De Caro. Il progetto di svincolo cancellerebbe una delle residue testimonianze del sistema di aree pertinenziali della Reggia e del Parco borbonici.
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